Clamoroso al Cibali

mascara

Una giornata da ricordare nel cuore di una tifoseria che non ha mai fatto mancare il sostegno alla squadra. Inter inesistente. E non si tratta di un commento di parte ma, e questo verrà trattato ampiamente anche dai media nazionali, la formazione di Mourinho ha timbrato il cartellino soltanto quando, con un’azione di sospetto fuorigioco, ha firmato la prima rete con il solito Milito.
Ma andiamo con ordine. Il Catania si presenta in campo con la solita formazione che non dimostra di temere la formazione milanese. Ricchiuti ripetutamente crea seri problemi alla retroguardia della formazione di Moratti. Andujar si sporca i guantoni soltanto una volta parando il tiro di Snejder. Attenzione sempre alta invece nella difesa nerazzurra che deve fronteggiare le sortite del solito Ricchiuti.
Un primo tempo che si chiude con la vittoria ai punti del Catania.
Nel secondo tempo però passa in vantaggio l’Inter con una lunga palla per Eto’ che serve un assist d’oro per Milito.
Il Catania non s’abbatte e comincia a tessere la tela delle azioni.
Il pareggio arriva con Maxi Lopez che firma la terza rete stagionale correggendo un passaggio basso di Alvarez. Un’azione che richiama quella che portò il centravanti argentino a firmare la prima rete stagionale contro la Lazio.
Mourinho inserendo Quaresma e Pandev priva la sua formazione del fondamentale centrocampo. Quando inserisce Muntari per Cambiasso succede l’imponderabile. Primo cartellino giallo dopo 4 secondi e, nella punizione successiva, palla colpita con la mano: secondo cartellino e rigore per il Catania.
Mascara dal dischetto con un cucchiaio da paura firma il 2 a 1.
Ti aspetti la reazione furente dell’Inter ma non vi sono pericoli per la retroguardia rossazzurra. E arriva il terzo gol di Martinez che si beve il quotatissimo Lucio e infila Julio Cesar.
3 a 1 saluti a Mourinho e soprattutto uno sguardo meno ansioso alla classifica. Prossimo appuntamento contro il Chievo ma con una condotta di gara del genere ogni avversario può sembrare battibile.

E il Catania esce dalla zone retrocessione

mihajlovic

Vittoria strameritata e nettissima del Catania contro un Bari restato quasi sicuramente in Puglia. Quattro gol contro la formazione di Mihajlovic scesa in campo imbizzarrita e soprattutto vogliosa di fare risultato pieno.
Un risultato indirizzato subito verso la vittoria con il gol di Ricchiuti dopo un paio di minuti di gioco. Successivamente il Bari si fa vivo nell’area rossazzurra ma non riesce a finalizzare adeguatamente la mole di gioco. Cosa invece che non succede con il gol di Llama che chiude con un tiro a giro un contropiede orchestrato in compagnia di un ottimo Martinez.
Dopo il rigore sbagliato da Barreto si chiude idealmente il match con le reti di Morimoto e Martinez a gonfiare il risultato.
Una partita che sicuramente farà morale per l’11 catanese che in questo modo riesce a staccare i diretti concorrenti per la retrocessione. La sconfitta del Livorno soprattutto segna un solco di 4 punti fra Catania e serie B. Giocatori pronti per affrontare il Cagliari che, in questo momento, non sta vivendo un ottimo periodo di forma.

E così arrivò la seconda vittoria per il Catania

mihajlovic

La vittoria casalinga della squadra rossazzurra fa gridare al miracolo una tifoseria abituata a scarni pareggi se non a sconfitte. Artefice di questa rinascita la cura di Mihajlovic che ha trasmesso ad una squadra senza nervo personalità e fiducia. Non tutti i problemi sono scomparsi ma sembra che si respiri un’aria diversa nella squadra e tutto si vede anche in una classifica che adesso non appare così preoccupante come nei giorni scorsi. Uno dei problemi più evidenti è data dalla scarsa capacità realizzativa dell’undici capitanato da un Mascara che ancora stenta a trovare la forma giusta. Cosa che non si può assolutamente dire per il Malaka Martinez che sta letteralmente trascinando la squadra verso porti più tranquilli. Altra nota positiva quella di Spolli che con il suo colpo di testa ha regalato la vittoria.
Si nota però una manovra un pò lenta o che costringe le mezzepunte a prendere il pallone in posizione troppo arretrata. Da questo punto di vista potrebbero arrivare soluzioni dal mercato con i probabili acquisti di Cordova e Vantaggiato entrambi di proprietà del Parma e che darebbero rispettivamente vivacità e finalizzazione alla squadra catanese.

Clamoroso a Torino

juventus catania

Un Catania da sogno per un risultato che solamente nei migliori propositi poteva arrivare. Gli elefanti rossazzurri calpestano una vecchia signora malandata e piena di buchi da rattoppare in fretta perchè la restante compagnia in vetta al campionato guida in fretta e non sembra disposta ad attendere. La squadra di Sinisa Mihajlovic si schiera con un 4-3-2-1 che non lascia nulla al caso. Uno schieramento compatto pronto a colpire in contropiede e che, soprattutto e finalmente, cerca di sfruttare al massimo le qualità di una rosa che eccelle in alcuni punti ma è oggettivamente carente in fase conclusiva. In avanti dunque la punta Morimoto( anche se si fanno sempre più pressanti le voci che vogliono attaccanti in arrivo a Gennaio) è accompagnata dal Malaka Martinez e da Llama.
La Juve si affida in avanti a Diego, Amauri e Trezeguet. Il Catania contiene bene e pressa prepotentemente e passa in vantaggio grazie ad un rigore che, ingenuamente, Thiago procura strattonando Spolli.
Martinez trasforma e il Catania si porta in vantaggio contenendo nel restante primo tempo un’offensiva juventina abulica e priva di idee.
Nella ripresa Ferrara cambia le carte in tavola, già nel primo tempo aveva sostituito un inguardabile Melo per Salihamidic, ed inserisce anche Del Piero. Ma proprio l’entrato serbo firma l’1-1 con un gol solitario di fronte Andujar che non può nulla.
Il Catania non demorde e Mihajlovic legge perfettamente la partita inserendo Plasmati e Izco. Un doppio cambio che mette la firma nel contropiede che proprio l’argentino Izco conclude con la sua prima firma in carriera in serie A.
Risultato finale: Juventus 1- Catania 2. Crisi per Ferrara e sosta di Natale che blocca un Catania sicuramente gasato dalla vittoria di domenica.

Arriva la prima vittoria per il Catania

Una vittoria frutto soprattutto dell’impegno messo in campo dai giocatori rossazzurri in tutto l’arco dei 90 minuti di gioco. Le reti di Ricchiuti e Martinez hanno consegnato la prima vittoria in carriera ad Atzori che in questo modo potrà sentirsi meno a rischio in panchina. Una partita nervosa quella fra Catania e Cagliari con tanta paura di non perdere e un centrocampo intasato. I rossazzurri sembrano avere più possesso palla che però si rivela sterile a causa della mancanza di idee.
Il gol del vantaggio arriva su un calcio di punizione perfettamente studiato in allenamento. La palla arriva a Ricchiuti che batte Marchetti. Uno a zero per il Catania che viene rapidamente rimontato dai sardi soprattutto grazie allo splendido gol in rovesciata di Dessena. Tutto da rifare per il team di Atzori che nel secondo tempo opera dei cambi. Entra infatti Morimoto a ravvivare l’attacco e viene anche cambiato Mascara per Biagianti. Il Catania si fa pericoloso con Martinez che gira sulla traversa.
Il Cagliari è sempre indolore nelle sue ripartenze e passano in vantaggio i padroni di casa con un cross dalla destra di Morimoto corretto in rete da Martinez.
I minuti finali non riservano sorprese per l’undici catanese che porta a casa i primi 3 punti della stagione entrando per la prima volta nella zona salvezza.