Da oggi 23 nuovi ausiliari del traffico in aiuto ai vigili urbani

vigili urbani

Erano dei dipendenti comunali che svolgevano mansioni d’ufficio e adesso si troveranno attivamente coinvolti sul campo nella lotta alla sosta selvaggio e nella prevenzione dei pericoli legati all’uscita dei bambini dalle scuole. Oggi infatti il sindaco Raffaele e l’assessore al personale Nuccio Lombardo daranno l’incarico a questi 23 funzionari d’affiancare i nelle loro attività di prevenzione. Per far si che tutto questo fosse possibile i neo hanno seguito un corso specifico d’aggiornamento che gli ha permesso d’apprendere le nozioni base del codice stradale e tutte le modalità per combattere gli illeciti. Da sottolineare infine come quest’aggiunta al personale dei non comporta nessun aggravio nei confronti delle già malate casse comunali. Infatti non riceveranno nessun compenso in più mantenendo ufficialmente la stessa qualifica che avevano in precedenza.

Aperta scuola calcio del Catania a Librino

catania

Da oggi il campetto del San teodoro verrà gestito dal Calcio Catania che potrà in questo modo offrire ai giovani ragazzi di Librino d’indossare la maglia della propria squadra del cuore.
A consegnare l’impianto al presidente Nino il sindaco di Catania Raffaele e diversi assessori del comune. Un’azione anche dal grande valore simbolico, aspetto rimarcato dalle parole del sindaco: ” Gioia, ei giocatori del Catania Giuseppe Mascara e Fabio Sciacca. ” Siamo riusciti – ha detto il sindaco – a consegnare a Librino questo primo impianto che rappresenta simbolicamente anche un presidio di legalità. Ringrazio le forze dell’ordine che ci sono state al fianco. Il campetto San Teodoro deve trasformarsi in un centro di aggregazione per i più giovani dove apprendere che con le regole si cresce meglio e che senza regole non c’è futuro”.
Anche il presidente dal Calcio Catania ha elogiato l’iniziativa auspicando che possa continuare anche in altri quartieri di Catania.

Murato altarino in pieno centro storico

zona della fiera
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La polizia municipale stava svolgendo dei controlli nei confronti di alcuni commercianti abusivi in via Vitali, una stradina attigua alla centrale via Etnea, quando hanno ritrovato un altarino murato.
Un gesto che, oltre che lasciare sorpresi i , ha un grande valore simbolico e ha sollevato numerose discussioni circa l’integrazione e il rispetto sia razziale che culturale.
Il comandante dei ha ipotizzato che i responsabili possano essere dei residenti nella zona. Secondo La Magna infatti i numerosi senegalesi del posto potrebbero essere infastiditi da questo simbolo della religione cristiana.
Ma quest’ipotesi è rifiutata dall’imam di che afferma come la città etnea sia stata sempre al centro di una forte integrazione razziale e culturale. Allo stesso tempo però afferma che non si può escludere che sia stato un atto di un singolo che, in quanto gesto di estremismo, non può avere alcuna valenza simbolica.
In chiusura l’intervento di Stancanelli:”Indipendentemente da chi ha avuto la balzana idea di ricoprire di cemento un simbolo della fede e della tradizione cristiana, è un fatto deplorevole che amareggia profondamente invito tutti a rispettare le nostre tradizioni culturali e religiose. Il nostro impegno per la legalità, serio e sotto gli occhi di tutti, sta trovando resistenze forti e in questo caso siamo davanti a un gesto sacrilego forse operato da chi a quella simbologia non attribuisce alcun significato”.

Bianco sulla situazione cittadina

“Mi dimetterò da consigliere comunale se entro un mese non arriverà almeno una delibera o un atto importante per la città, da affrontare nella sua sede istituzionale. Non ci sto a scaldare la sedia in Consiglio. sta affondando e guarda da un’altra parte. Se non ce la fa, faccia responsabilmente un passo indietro”. Un duro intervento quello dell’ex ministro dell’interno Enzo che, con altri rappresentanti del Pd, ha incontrato i giornalisti in una conferenza stampa.
Nella quale ha anche affermato che: “In una città in cui l’emergenza mafia è di nuovo sotto gli occhi di tutti e dove intere zone vivono in condizioni di extraterritorialità, nelle mani della criminalità, vogliamo denunciare una preoccupante condizione di assoluto immobilismo”.
“Invitiamo per l’ennesima volta il sindaco – ha concluso – a venire in Consiglio e dirci qual è la vera condizione dei conti del Comune, piuttosto che affidarsi ai giornali. Sull’ipotesi dissesto faccia piena luce. Lo spieghi chiaramente alla città ma lo faccia in aula consiliare, com’è giusto che sia per argomenti di questa portata”.

Il dissesto si avvicina

In queste ore si torna a discutere di bilanci all’interno del Comune di . Un argomento che è sempre stato sulla bocca di tutti ma che in questi giorni torna di moda come non mai. Tutti a chiedersi che fine abbiano fatto i 140 milioni di euro utili a risanare il del comune da tempo promessi ma mai arrivati. Una cifra che ha attirato l’interesse anche di troupe televisive come quelle di che, su questo stanziamento, hanno fatto una puntata speciale.
Oggi parla di questi fatti anche il ragioniere del comune Francesco Bruno. Bruno, che a un compito per nulla invidiato, afferma che ” è praticamente inevitabile che venga dichiarato il dissesto se non arriveranno in cassa i 140 milioni previsti dalla legge per colmare i disavanzi pregressi”. Attendono speranzosi tutti i creditori e tutti i cittadini che, in caso di dissesto, si dovranno far caricato di un fardello pesante e forse definitivamente distruttivo per tutta questa città che già soffre pesanti problemi.

Risposta di Stancanelli dopo gli atti vandalici a Nesima

Dopo gli dei giorni scorsi nella piscina comunale di si è pronunciato sull’argomento:
“L’ennesimo oltraggio contro strutture comunali che siamo costretti a registrare, stavolta alle piscine di , ci conferma ancora una volta come si voglia condizionare la nostra azione per la legalità e il ripristino delle regole da cui naturlamente non indietreggiamo di un millimetro. Queste sono delle vere e proprie aggressioni sul territorio che respingiamo con forza perchè la strada intrapresa contro l’illegalità a Catania è ormai senza ritorno. Non si illuda chi si agita vanamente affinchè i catanesi perdano anche la speranza che è possibile avviare un’azione di rilancio della nostra città, perchè andremo avanti ancora più incisivamente proprio a partire da quelle zone periferiche che forse qualcono vorrebbe rimanessero estranee alla vita cittadina. La legalità e il buon governo per noi sono inscidibili : solo chi è incapace di lavorare per il bene pubblico può credere nello sfascio e nelle aggressioni, in quanto la stragrande maggioranza della città vuole riappropriarsi di un destino di crescita e sviluppo che sono alla base del nostro impegno quotidiano”

Report ritorna su Catania

Vi ricordate la puntata del marzo scorso su ? Ieri il programma di Milena ha ripreso il fascicolo con tutto il suo contenuto di sprechi e mosse inaudite.
Infatti nel corso dell’ultima puntata è stato fatto un mix fra quanto detto sei mesi fa e quanto di nuovo emerso da un’indagine all’interno del territorio catanese. Particolarmente interessante il capitolo inerente il tribunale di che versa in condizioni disastrose.
ecco i link:

http://www.youtube.com/watch?v=A5oRkj53V7E
http://www.youtube.com/watch?v=cs1CcKZErYo
http://www.youtube.com/watch?v=8Y3_9gznxAY

Santa Maria Goretti, interventi sul torrente Forcile

Ieri il sindaco di Raffaele e l’assessore ai lavori puibblici si sono recati, accompagnati dal presidente della municipalità Russo, nei pressi del torrente Forcile dove si stanno svolgendo dei lavori per l’adeguamento delle sponde dello stesso corso d’acqua.
Gli interventi sono necessari per prenire i continui allagamenti che, nella stagione più piovosa, interessano la zona.
La ditta che si è aggiudicata l’appalto è la Mgm per un costo complessivo di 248 mila euro. Il termine previsto dei lavori, come dichiarato dall’assessore , è di circa 6 mesi al termine dei quali sono previsti ulteriori lavori da parte dei dipendenti comunali.

Iniziata la rimozione delle affissioni abusive nella città

Oggi la Multiservizi ha cominciato l’opera di rimozione delle affissioni abusive confermando la linea indicata dal sindaco nelle direttive volte a limitare questo fenomeno. Lo stesso ha commentato l’opera della partecipata del comune affermando che”Abbiamo mantenuto l’impegno di mettere mano prontamente anche in questo settore per contrastare il fenomeno dell’abusivismo dilagante che oltre a deturpare la città, viola precise norme di legge; un comportamento che non si può tollerare ancora anche perchè crea condizioni di disparità con coloro che invece sono in regola”. La parte della città per il momento interessata è quella nord dove gli operai della Multiservizi sono stati coadiuvati dagli agenti della polizia municipale per compiere la propria opera.

Affidati i servizi comunali alla Multiservizi

Un fra Comune e che permetterà alla più grande partecipata del comune di poter gestire per un ammontare complessivo di 20 milioni di euro.
Di seguito il programma dettagliato dell’:
1)Servizio di pulizia dei locali comunali, degli uffici giudiziari, delle biblioteche, musei,scuole materne comunali, impianti sportivi, impianti sportivi,impianti industriali e mercati.
2)Servizio di custodia e vigilanza non armata di locali ed aree comunali, impianti sportivi, tribunale di Catania.
3)Servizio di pulizia e manutenzione del verde pubblico ed attrezzato di rilevanza comunale, comprese aree incolte e periferiche, parchi gioco.
4) di pulizia e piccola manutenzione ordinaria di igienici pubblici, arenili, edifici giudiziari, mercati, impianti sportivi.
5) di censimento di passi carrabili.
6) di trasloco, sgomberi e ripristino di locali di interesse comunale, di trasloco e facchinaggio di uffici giudiziari.
7) manutentivi.
8)Servizio rimozione impianti pubblicitari e/o affissioni abusive.
ha affermato che in questo modo:”Si migliorano i ai cittadini nell’ottica dell’efficienza, dell’economicità e della trasparenza dell’azione amministrativa -ha detto - perché non si avranno più lungaggini burocratiche nell’esecuzione delle attività ma soprattutto aumenteranno i controlli e le verifiche a tutto vantaggio della qualità dei secondo un’ottica manageriale. In questa ottica voglio sottolineare oltre alla compattezza della maggioranza anche lo spirito costruttivo delle opposizioni una parte delle quali non ha neppure votato contro la nostra proposta”