E così arrivò la seconda vittoria per il Catania

mihajlovic

La vittoria casalinga della squadra rossazzurra fa gridare al miracolo una tifoseria abituata a scarni pareggi se non a sconfitte. Artefice di questa rinascita la cura di Mihajlovic che ha trasmesso ad una squadra senza nervo personalità e fiducia. Non tutti i problemi sono scomparsi ma sembra che si respiri un’aria diversa nella squadra e tutto si vede anche in una classifica che adesso non appare così preoccupante come nei giorni scorsi. Uno dei problemi più evidenti è data dalla scarsa capacità realizzativa dell’undici capitanato da un Mascara che ancora stenta a trovare la forma giusta. Cosa che non si può assolutamente dire per il Malaka Martinez che sta letteralmente trascinando la squadra verso porti più tranquilli. Altra nota positiva quella di Spolli che con il suo colpo di testa ha regalato la vittoria.
Si nota però una manovra un pò lenta o che costringe le mezzepunte a prendere il pallone in posizione troppo arretrata. Da questo punto di vista potrebbero arrivare soluzioni dal mercato con i probabili acquisti di Cordova e Vantaggiato entrambi di proprietà del Parma e che darebbero rispettivamente vivacità e finalizzazione alla squadra catanese.

Un pareggio con truffa finale

Il Catania incappa nell’ennesimo pareggio sfumato nel finale questa volta contro un avversario di rango come la Roma di Ranieri. E questa volta non si può imputare nulla al tecnico rossazzurro Atzori che ha schierato una formazione praticamente perfetta. Un primo tempo disputato alla grande con i rossazzurri che passano in vantaggio con Morimoto. Il secondo tempo non vede particolari pericoli per il Catania fino a quando, a recupero inoltrato, il guardalinee vede un calcio d’angolo inesistente per gli uomini di Ranieri. Proteste catanesi e, a completare la beffa, gol di De Rossi allo scadere. Da quel momento si è spenta la luce per il Catania che ha letteralmente perso la testa al cospetto di un furto portato avanti da una terna arbitrale inadeguata all’impegno. Non resta che la soddisfazione di aver compiuto una quasi impresa e soprattutto aver trovato la quadratura del cerchio con un gioco finalmente arrivato. Complimenti alla squadra che ha sfoderato un superbo Spolli e un centrocampo all’altezza. Unica nota stonata quella di Mascare che, nonostante il solito impegno, è stato poco lucido in fase di finalizzazione non permettendo di chiudere la gara. Non resta che sperare in un proseguio di campionato adeguato, terna arbitrale permettendo.

Catania, acquisto fatto per Spolli

Finalmente conclusa la trattativa per portare Spolli all’ombra dell’Etna. Una cifra di circa due milioni di euro è bastata a concludere l’affare di cui si parlava da tempo. Un nuovo tassello dunque per completare lo scacchiere a disposizione di mr Atzori che in questo modo potrà gestire la rosa in ritiro.
Il difensore, alto circa 1 metro e 90, è forte fisicamente ed è anche pericoloso in fase offensiva nelle palle inattive.
Nel frattempo nuova trattativa in fase cessioni. Babù è stato ceduto in prestito.