Forestali senza stipendio chiedono incontro con Lombardo

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Da diversi mesi migliaia di dipendenti forestali non percepiscono lo stipendio. E si alza il grido di protesta per far valere i propri diritti. A rendere pubblico questo disagio sono le varie associazioni sindacali in una nota:
“Oltre 2.500 lavoratori forestali attendono il pagamento delle spettanze del mese di dicembre nonostante oltre 20 giorni fa, a seguito di un incontro in prefettura a Catania, il responsabile provinciale dell’azienda forestale aveva garantito la soluzione del caso entro una decina di giorni”.
Nello specifico le segreterie di Flai, Fai e Uila vorrebbero una risoluzione immediata del problema con “un incontro urgente nella sede decentrata della presidenza della Regione di Catania con il presidente e l’assessore all’Agricoltura per capire quali sono le ragioni di tale inaccettabile ritardo e sollecitarli affinchè si adoperino per risolvere l’incresciosa situazione”.

Cisl, Uil. Ugl e Cgil chiedono alla Cancellieri di rimanere

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L’ex prefetto di Catania Cancellieri è stata accostata alla poltrona alla guida di Bologna. Un incarico importante che la allontanerebbe dall’attuale di commissario del Teatro Bellini.
I segretari provinciali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl vorrebbero scongiurare quest’ipotesi e lanciano un’appello alla Cancellieri: “Il commissario Anna Maria Cancellieri resti al suo posto, al Teatro Bellini di Catania. Pur consapevoli del prestigioso e impegnativo incarico alla guida del Comune di Bologna, chiediamo all’ex prefetto un atto di amore verso la sua città per proseguire un’azione di risanamento morale e materiale dell’ente ormai assolutamente indifferibile”.
“Concordiamo col prefetto Cancellieri – continuano i rappresentanti sindacali – sulla necessità di riorganizzare l’ente e fin d’ora ci dichiariamo immediatamente disponibili ad avviare, nel rispetto delle relazioni, dei ruoli e delle competenze, un confronto che possa determinare migliori risultati per l’ente lirico”

“Un tavolo per Catania”, firmato un patto fra sindacati e imprenditori

Una serie di proposte per rilanciare la città di Catania. Un largo spettro di intese fra sindacati e imprenditori per permettere alla città di compiere un significativo passo avanti.
E’ stato firmato all’Aga hotel “Un tavolo per Catania”. Per i sindacati erano presenti i segretari provinciali di Cgil, Cisl, Uil, Ugl. Il mondo imprenditoriale era rappresentato da Acli, Confcommercio, Confesercenti, Cna, Cia, Confindustria, Apindustrie, Confcooperative, Agci e Legacoop.
Ma a chi si rivolge “un tavolo per Catania”? Ovviamente il mondo politico invitato a recepire e sviluppare le idee proposte dalle due parti.
Viene auspicato un rilancio generale:
1) dei lavoratori con sussidi ordinari e straordinari
2)alle famiglie con un più efficiente sistema di welfare
3)sostegno alle imprese per impostare un discorso sulla legalità
4)un fondo ad hoc per risollevare l’economia della zona.