Rinvio a giudizio per Scapagnini ed ex assessori

Sono stati rinviati a giudizio Umberto Scapagnini e 13 ex assessori con l’accusa di falso ideologico. La vicenda è quella che ha portato le casse comunali ad accumulare centinaia di milioni dieuro di debiti di bilancio. Il gup ha però escluso l’abuso d’ufficio non sussistendo il dolo. Sono stati inoltre prosciolti il ragioniere Francesco Bruno e gli ex assessori Antonino D’Asero e Orazio D’Antoni. La prima sentenza sarà il 30 marzo nella terza sezione del tribunale penale di Catania.
Ancora dunque lontana la parola fine sul debito che sta attanagliandole casse comunali.

Continuano le stoccate fra Castiglione, Firrarello e Miccichè

Continuano i terremoti ai vertici della politica siciliana. Il partito del sud più volte auspicato da Miccichè provoca non poche reazioni fra i compagni, o meglio dire ex, di partito del Pdl.
Ieri è stata una giornata particolarmente interessante con le rivelazioni di Miccichè che ha affermato come per far cadere Lombardo gli si stata offerta la poltrona di Presidente della Regione. Subito è arrivata la risposta del coordinatore del Pdl Castiglione. Il presidente della provincia di Catania ha affermato che”Non so da che parte gli e’ stata fatta e a che titolo questa proposta ma a questo punto Micchiche’ ha il dovere di dire pubblicamente chi e’ stato, altrimenti e’ solo un millantato credito “. A ruota si è espresso sulla questione anche Firrarello che ha auspicato di mollare Lombardo e di tornare alle urne in primavera. Inoltre si è anche soffermato sull’esperienza di Lombardo come vicesindaco di Catania:”"Un sindaco(Scapagnini ndr) al completo servizio di Lombardo, che era il vicesindaco: a lui rispondevano il ragioniere generale, il capo del Personale e il responsabile dell´Urbanistica. Siamo seri, com´è possibile che nel deficit da capogiro del Comune Lombardo non abbia responsabilità?”.