Aeroporto e la breve vita dei separatori di corsia

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Avevano installato i separatori di corsi da due giorni. Un atto dovuto e necessario per agevolare lo scorrimento del traffico e non permettere la sosta selvaggia nella zona antistante il terminal arrivi dell’ di . Dopo due giorni sono stati rimossi da sconosciuti.
A denunciare il tutto è il presidente della Gaetano : “A inizio settimana – spiega – avevamo fatto installare dei separatori di corsie davanti l’Area Arrivi dell’aerostazione per incanalare il traffico delle auto e impedire la sosta selvaggia. Ebbene, a distanza di due giorni dalla loro entrata in funzione ho potuto vedere stamani che i separatori sono stati del tutto divelti. Non escludo – conclude il presidente della – che simili siano favoriti anche dall’assenza di che sorveglino regolarmente lo scalo di . Colgo l’occasione per sollecitare il dovuto impegno da parte degli enti competenti”.

Stanziati 200milioni per la formazione dei dipendenti Sac

La , la società che gestisce l’aeropoto di Catania, ha ottenuto il finanziamento per due progetti di dei dipendenti fino al 2011 dei dipendenti. Un finanziamento che in queso modo permetterà di valorizzare le risorse umane con un potenziamento dell’identità dell’azienda.
E’ utile ricordare infatti come l’ con i suoi 6milioni di passeggeri all’anno rappresenti il primo scalo del sud Italia. Inoltre lo scalo di che è in fase di potenziamento sarà fondamentale per rendere Catania e la sua provincia uno snodo fondamentale per la mobilità nel sud Europa e nel meridione italiano.

Aeroporto, al suo interno anche una discarica

Nei giorni scorsi abbiamo parlato di un intervento di nel quale il deputato del pd sottolineava lo stato d’abbandono dell’importante catanese. Difficilmente ci saremmo aspettati di leggere questa notizia: dentro l’ una zona era usata come abusiva.
La zona era di 10.000 metri quadrati ed è stata subito sequestrata dai carabinieri. Inizialmente era stata predisposta come “zona di cantiere” nell’ambito dei lavori per il rifacimento dell’aerostazione ma poi ha progressivamente accolto rifiuti anche di carattere speciale. Inoltre l’area di volta in volta veniva ampliata per accettare un numero maggiore di rifiuti.
Le adesso dovranno appurare se vi siano o meno responsabilità della .

Bianco, indecorso lo stato delle aree esterne dell’aeroporto

L’ex sindaco di Catania Enzo ha tenuto una stampa all’ . L’oggetto interesse del dibattito è stata proprio la zona esterna di che, in base alle parole del politico del Pd, versa in condizioni indegne.
Un intervento molto ampio quello di . Dalle zone esterne che da verdi son diventate secche, il , i posteggiatori e i tassisti abusivi. Per quest’ultimo fenomeno ha auspicato una maggiore attenzione da parte degli organi di polizia.
Ma 2 problemi sono quelli più importanti: lo stato d’abbandono dell’ex aerostazione e il campo di .
Il primo versa in uno stato d’abbandono ed è recintato da tempo. Dovrebbe essere riconvertito, nell’idea di ,per essere sfruttato dalle compagnie lowcost.
Il campo invece, in base a una delibera del 2006, doveva essere affidato alla per realizzare il parcheggio. In cambio il Comune doveva entrare nell’azionariato della gestione dell’. Ma ancora oggi non è stato donato.
In conclusione ha invitato il Comune a riunire gli organi competenti per poter realizzare degli interventi concreti che non rendano l’area esterna un biglietto da visita dannoso per i visitatori che giungono nella nostra città.