Per il Catania una sconfitta immeritata

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Un episodio è costato caro al Catania che esce sconfitto all’Olimpico per 1-0.
Un inizio volenteroso dell’undici rossazzurro aveva fatto illudere i tifosi su una possibile impresa contro la formazione allenata da Ranieri e assoluta protagonista di questo campionato. Nel primo tempo infatti i catanesi accorciano bene le distanze fra i reparti e giocano perennemente nella metà campo avversaria.
Ma su palla ferma la Roma si porta in vantaggio con Mirko Vucinic che scappa a Capuano e insacca alle spalle di un incolpevole Andujar. Andujar che riesce a negare il raddoppio di De Rossi lasciato solo a pochi passi dall’estremo difensore rossazzurro.
La formazione rossazzurra durante tutto il match sembra accontentarsi della sconfitta di misura visto il mancato ingresso, se non a secondo tempo inoltrato, di Martinez e Morimoto che però non riescono a portare pericoli alla porta difesa da Doni.
Pericolo invece per il Catania con Taddei che nel finale di secondo tempo spreca tutto a dinanzi ad Andujar sparando alto.
Per il Catania il conforto della sconfitta di tutte le dirette concorrenti alla salvezza e la prossima giornata appuntamento in casa contro un Bari sconfitto dal Milan e in uno stato di forma non proprio esaltante.

Oggi il Catania nella tana dei lupi

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Un Catania affamato va in casa della seconda in classifica che vive un ottimo stato di forma nonostante la sconfitta in terra greca in Europa league.
Una vigilia caratterizzata dalle polemiche fra Mihajlovic e Totti. Il primo reo di aver dichiarato di preferire un Totti nello stato attuale di forma rispetto ad un suo possibile sostituto. Il capitano giallorosso che oggi non scenderà in campo risponde dal suo blog facendo i migliori auguri al tecnico rossazzurro e lanciando frecciatine sulla sua precedente esperienza a Bologna come tecnico.
Tornando al campo: Catania che schierererà Andujar; Alvarez, Silvestre, Spolli, Capuano; Carboni; Mascara, Izco, Ricchiuti, Llama; Maxi Lopez.
Attenzione alle possibili sorprese con l’inserimento di Augustin davanti alla difesa.

Un pareggio con truffa finale

Il Catania incappa nell’ennesimo pareggio sfumato nel finale questa volta contro un avversario di rango come la Roma di Ranieri. E questa volta non si può imputare nulla al tecnico rossazzurro Atzori che ha schierato una formazione praticamente perfetta. Un primo tempo disputato alla grande con i rossazzurri che passano in vantaggio con Morimoto. Il secondo tempo non vede particolari pericoli per il Catania fino a quando, a recupero inoltrato, il guardalinee vede un calcio d’angolo inesistente per gli uomini di Ranieri. Proteste catanesi e, a completare la beffa, gol di De Rossi allo scadere. Da quel momento si è spenta la luce per il Catania che ha letteralmente perso la testa al cospetto di un furto portato avanti da una terna arbitrale inadeguata all’impegno. Non resta che la soddisfazione di aver compiuto una quasi impresa e soprattutto aver trovato la quadratura del cerchio con un gioco finalmente arrivato. Complimenti alla squadra che ha sfoderato un superbo Spolli e un centrocampo all’altezza. Unica nota stonata quella di Mascare che, nonostante il solito impegno, è stato poco lucido in fase di finalizzazione non permettendo di chiudere la gara. Non resta che sperare in un proseguio di campionato adeguato, terna arbitrale permettendo.

Domani il Catania ospita la Roma in attesa della prima vittoria

Un Catania ancora a secco di vittorie domenica ospiterà la Roma allenata da Spalletti sperando di poter ottenere un risultato utile contro una squadra tecnicamente superiore. Per Atzori si va verso la riconferma dell’11 che nella scorsa giornata ha ottenuto il pareggio contro l’Atalanta ultima in classifica in una partita dove ha dominato il non gioco.
Totti e compagni invece soffrono per una carenza ormai insita nel dna della Roma e che riguarda un reparto difensivo che, pur vantando giocatori come Juan e Mexes, subisce ripetute volte gli attacchi avversari. Il potenziale offensivo invece con Totti, Vucinic, Baptista e compagni è indubbiamente pericoloso e pronto a far tremare la scricchiolante retroguardia catanese.
Appuntamento al Massimino alle 15.00 per un’altra avventura del Catania in serie A.