Continuano le misure contro la prostituzione

Il questore Pinzello ha ordinato una serie di controlli per limitare il fenomeno della prostituzione in città con una serie di pattugliamenti in viale Africa, via Domenico Tempio, via Di Prima, piazza Martiri e vie limitrofe.
Nel corso delle operazioni sono state indivuduate 12 prostitute, 3 transessuali e 11 clienti. Molti dei fermati avevano dei precedenti legati alla prostituzione. Ad alcuni clienti sono state comminate multe per circa 1000 euro.
L’operazione è inserita nel solco delle misure volte a prevenire il fenomeno e che è stata affermata chiaramente dalla delibera del sindaco Stancanelli per aumentare la sicurezza cittadina.

Prostituzione, fermate 4 persone per atti osceni in luogo pubblico

Avevamo gia annunciato l’intensificarsi dei controlli contro il fenomeno della prostituzione in drastico aumento a Catania. Sono state denunciate quattro persone per atti osceni in luogo pubblico. Infatti gli agenti hanno fermato due uomini in compagnia di due prostitute dell’Europa dell’est. I clienti sono stati sorpresi in atteggiamenti intimi con uno che si trovava all’interno della propria auto mentre l’altro era fuori dall’automobile alla vista dei passanti.
Come già annunciato un altro intervento inerente la prostituzione che fa giungere la quota delle prostitute fermate alla soglia delle 150. Un fenomeno però che non accenna a diminuire interessando una lunga area cittadina come quella che va dal Viale Africa alle zona vicine al porto e al faro Biscari.

Dal 1 Agosto entrano in vigore le ordinanze su Stancanelli: tolleranza zero

I problemi di Catania sono sotto gli occhi di tutti. Rapine, bullismo, accattonaggio, prostituzione, degrado e vandalismo. Parole con cui i cittadini hanno dovuto convivere. Passeggiare per la splendida via Etnea è diventato un disastro per molti catanesi che si sentono sempre sotto il tiro del bullismo. Il sindaco Stancanelli ha deciso di rafforzare la lotta a questi fenomeni con delle ordinanze che affrontano questi problemi e che chiamano ad un duro intervento le forze dell’ordine.
La prostituzione, per esempio, nel corso dei mesi ha cambiato le zone d’interesse estendendosi in un’aerea che va da Viale Africa alle zone vicine alla stazione e al porto cittadino.
Le multe potranno anche arrivare a 500 euro oltre al risarcimento dei danni causati al Comune.
Non resta che aspettare il mese di Agosto.

Prostituzione, controlli tra corso Sicilia e il Faro Biscari

Il problema della prostituzione è un fenomeno che da tempo attanaglia Catania. Le zone più colpite negli ultimi tempi sono quelli del viale Africa e del faro Biscari. Soprattutto in quest’ultimo luogo la prostituzione sta aumentando. Negli scorsi giorni, nella notte fra il 2 e il 3 luglio, sono state fermate diverse cittadine straniere e accompagnate in questura nel corso di un’operazione disposta dal questore per fronteggiare la prostituzione. Sono stati poi effettuati i controlli sui permessi di soggiorno. Per alcune di loro è stato effettuato l’accompagnamento coattivo ai centri di permanenza, per altre l’intimazione ad allontanarsi dal territorio nazionale e per altre fogli di via obbligatori.

Incidenti? Colpa delle prostitute

La prostituzione è uno dei mali della società. Spesso assistiamo e partecipiamo ai dibattiti più accesi su case chiuse, escort e prostituzione per strada. Si unisce il nome della prostituzione con quello della schiavitù e il calderone diventa bollente. Adesso si torna a parlare di prostituzione collegandola però agli effetti che ha sugli automobilisti. Non di rado infatti chi è al volante si distrae in presenza delle lucciole provocando strani incidenti.
Sulla statale 385 Caltagirone- Catania sono presenti da tempo le prostitute che sia di giorno che di notte esercitano la propria “professione”. L’altra sera si è verificato un brutto incidente, per fortuna senza conseguenze gravi, proprio a colpa delle prostitute che avrebbero distratto uno dei due guidatori.
Il fatto è stato messo in risalto dai politici locali che chiedono interventi urgenti per un problema che non interessa soltanto il degrado sociale ma potrebbe portare anche a conseguenze mortali per distratti guidatori.
Sembra dunque non esserci pace per le lucciole che fanno sempre scalpore e parlare la gente.