Arresti contro la droga ma non ci sono posti nel carcere

“Per permettere la detenzione in prossimita’ di Catania e consentire cosi’ ai gip di effettuare gli interrogatori di garanzia degli arrestati abbiamo dovuto suddividerli tra le carceri di Siracusa, Augusta, Ragusa, Enna e Caltanissetta”.
Con queste parole Vincenzo D’Agata lancia l’allarme dopo quello che è accaduto in seguito ad una larga operazione antidroga che ha portato alla cattura di circa 50 persone che, però, le carceri catanesi non hanno potuto accogliere in pieno.

Operazione contro la pedofilia on line

Sono state coinvolte quasi tutte le regioni italiane nella maxioperazione “Smasher” che punta a colpire la pedo-pornografia in internet. Al momento i numeri sono ingenti e in costante aumento. Quattordici persone arrestate, 253 indagate e 300 perquisizioni.

Le perquisizioni e gli arresti hanno portato al sequestro di video violenti inerenti la pornografia infantile e scaricati da un sito internet con il server in Germania.

Le indagini sono state compiute dal compartimento della Sicilia orientale della polizia postale, coordinate dal procuratore aggiunto di Catania Marisa Scavo e dal sostituto Antonella Barrera.
Inoltre nella loro realizzazione hanno collaborato anche le sedi della polizia postale di Roma e quelle tedesche.