Pareggio per il Catania contro il Cagliari

Catania Maxi Lopez

I rossazzurri conquistano un punto nell’ostico campo di Cagliari. Un match che ha visto entrambe le formazioni affrontarsi a viso aperto con continui copovolgimenti di fronte e che ha avuto come protagonista il bel calcio.
In vantaggio i padroni di casa all’inizio con un gran tiro di Lazzari dopo una punizione che ha visto infortunarsi Llama.
Entra Martinez per l’argentino infortunato e proprio il neoentrato si conquista il rigore che poi Mascara conclude firmando il pareggio per i rossazzurri che poco dopo si portano in vantaggio con Maxi Lopez che conclude un’azione orchestrata da Mascara e Ricchiuti.
Nel secondo tempo il Cagliari si getta in avanti facendo entrare l’idolo di casa Cossu che si rivela fondamentale nel firmare il pareggio.
Dopo poco o nulla con l’espulsione di Canini e il Catania che coglie una traversa con Izco e si getta in avanti con l’ingresso di Morimoto per Maxi Lopez.
Concludendo il Catania si aggancia fortemente all’Udinese a 28 punti allungando di 5 punti nei confronti della zona retrocessione che a 23 punti è stato bloccato con la sconfitta rimediata nel campo del Livorno.
Prossima partita venerdì in casa contro l’Inter e sarà un impegno quasi proibitivo per l’undici rossazzurro.

Per il Catania pari contro l’Atalanta

Calcio_Catania

Un pareggio giusto fra due formazioni che hanno avuto le loro occasioni per chiudere la partita e sono state bloccate soprattutto dalla sfortuna condita da una buona porzione di paura di perdere. Un Catania che scende in campo con una formazione spregiudicata in avanti con Mascara, Morimoto, Maxi Lopez e Ricchiuti.
Uno schieramento che toglie quel peso a centrocampo forse necessario per contrastare una squadra tosta come quella lombarda e soprattutto per reggere un campo come quello del Massimino dopo le abbondanti pioggie dei giorni scorsi.
Occasioni da ambo le parti con un legno per formazione e, forse, il Catania che può recriminare con Morimoto per essersi letteralmente divorato una palla gol che, in una partita contro una diretta concorrente per la salvezza, sarebbe stata determinante per la stagione rossazzurra.
La classifica ci vede con un punto di vantaggio sul diretto concorrente Livorno e condividiamo la posizione con l’Udinese. La sensazione è che la quota salvezza sia sensibilmente aumentata rispetto agli scorsi anni e che ci sarà da soffrire un bel pò perchè guardare ad avversari tecnicamente quotati come Udinese e Lazio fa paura.

Pareggio e polemiche per il derby della Sicilia

catania

Un derby finito in pareggio per due squadre che nel complesso non hanno demeritato dividendosi un tempo per parte e alla fine proprio la squadra catanese ha forse l’amaro in bocca per un gol annullato per presunto fuorigioco. Un Palermo-Catania che finisce 1 a 1. Nel primo tempo la squadra di Zenga passa subito su calcio da fermo con Migliaccio che vince la resistenza di Spolli e corregge in rete la punizione battuta da Fabrizio Miccoli. Il Catania non riesce a reagire con un Morimoto spuntato e la mancanza di un’azione corale di gioco degna di nota. Nel Palermo Miccoli si dedica alle solite invenzioni rendendosi pericoloso più volte e colpendo anche una traversa su un tiro leggermente deviato da Andujar.
Nel secondo tempo Atzori getta nella mischia Capuano e Martinez che, dopo l’iniziale 3-5-2, contribuiscono a disegnare una difesa a 4 un centrocampo e un attacco a 3 che mettono in crisi la retroguardia rosanero. E, dopo una serie di azioni pericolose, il Catania passa con Jorge Martinez lesto a correggere in rete la deviazione di Sirigu sul tiro di Morimoto. Il Palermo reagisce soprattutto sulle fasce ma non porta seri pericoli al Catania e Atzori sceglie per rinforzare la difesa con l’ingresso di Bellusci. Su calcio da fermo un colpo di testa di Martinez si insacca dentro la porta difesa da Sirigu. Ma l’arbitro annulla per un presunto fuorigioco attivo di Spolli.
Finisce poco dopo il match con il pubblico del Barbera che fischia la squadra di casa e il Catania che è riuscito a strappare un punto con una prestazione convincente soprattutto nel secondo tempo.

Pareggio per il Catania contro la Lazio

Primo punto stagionale per il Catania che contro una Lazio svogliata e stanca ha ottenuto un pareggio non eccelso. Il primo tempo ha visto un Catania dominare l’avversario con un Martinez sugli scudi. L’urugaigliano ha infatti mostrato il suo talento con corsa e qualità. Fondamentale nell’economia della squadra il rientro di Biagianti e la bravura di Carboni che spesso ha spento sul nascere le trame offensive della Lazio che contavano solo sul volitivo Foggia e sul solito Zarate. Il Catania passa in vantaggio con uno scambio rapido Morimoto-Martinez con quest’ultimo pronto a battere Muslera. Nella ripresa l’ingresso di Cruz dona più potere offensivo alla Lazio che poco dopo l’intervallo passa in vantaggio. Da qui in poi una lunga serie di sortite offensive dei rossazzurri che si scontrano contro il muro laziale.

Finisce a reti inviolate l’amichevole fra Catania e Utrecht

Amichevole finita in pareggio quella che ha impegnato il Catania in terra olandese. Una partita da cui Atzori aspettava risposte importante nel piano dell’impegno e della costanza della propria formazione. Infatti il neotecnico del Catania si era lamentata per la scarsa caratura dell’ultimo avversario dell’ultima amichevole. Una squadra, quella rumena affrontata l’ultima volta, che non aveva minimamente impensierito i rossazzurri non permettendo ad Atzori di ottenere risposte soddisfacenti.
Quest’oggi il Catania scendeva in campo con il 4-3-3 , lo schema preferito da Atzori, con in porta Campagnolo, in difesa da destra verso sinistra Potenza, Agustyn, Silvestre e Capuano. A centrocampo Carboni, Del Vecchio e Izco. In attacco trio formato da Mascara, Llama e Morimoto.
Una gara vissuta a ritmi blandi con improvvise fiammate da una parte e dall’altra. Le occasioni migliori sono capitate nei piedi di Morimoto e da palle inattive come quella di Llama che termina alta di poco. Per il resto nulla o quasi. Nel secondo tempo da segnalare una gara che si infiamma dal punto di vista agonistico con il direttore di gara impegnato a placare gli animi dei giocatori.
Adesso i catanesi torneranno ad Assisi per continuare la preparazione in vista della prossima amichevole il 30 contro il Grosseto.