Aeroporto e la breve vita dei separatori di corsia

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Avevano installato i separatori di corsi da due giorni. Un atto dovuto e necessario per agevolare lo scorrimento del traffico e non permettere la sosta selvaggia nella zona antistante il terminal arrivi dell’ di . Dopo due giorni sono stati rimossi da sconosciuti.
A denunciare il tutto è il presidente della Gaetano : “A inizio settimana – spiega – avevamo fatto installare dei separatori di corsie davanti l’Area Arrivi dell’aerostazione per incanalare il traffico delle auto e impedire la sosta selvaggia. Ebbene, a distanza di due giorni dalla loro entrata in funzione ho potuto vedere stamani che i separatori sono stati del tutto divelti. Non escludo – conclude il presidente della – che simili siano favoriti anche dall’assenza di che sorveglino regolarmente lo scalo di . Colgo l’occasione per sollecitare il dovuto impegno da parte degli enti competenti”.

Rinnovato il cda della Sac

Confermato presidente ed entrano nel direttivo in prima persona sia il presidente della Provincia di Catania che quello di Siracusa. Sia che Bono infatti siederanno nel consiglio d’amministrazione che, in base all’articolo 22, è stato rinnovato. Infatti l’articolo afferma che, in caso di cambiamento di uno dei componenti del consiglio d’amministrazione si dovrà provvedere alla rielezione dell’intero direttivo.
Nell’ambito del rifacimento del direttivo sono state sollevate anche questioni importanti per il principale siciliano. E’ stato dato mandato di reperire 100 milioni di euro per i lavori inerenti sia l’utilizzazione del vecchio Morandi, sia i 2700 stalli per i posteggi. Inoltre dovrà essere rifatta la pista dell’aerostazione. Si è parlato anche di affermando come il nuovo che si appresta a nascere servirà a far defluire il traffico in transito a Catania e che potrebbe aprirsi anche ai voli intercontinentali. Infatti è stata anche avanzata l’ipotesi di interrare i binari ferroviari in modo da allungare la pista per consentire l’atterraggio anche ai suddetti voli intercontinentali. Una delle questioni più complicate invece resta ancora insoluta. Infatti non trova fine la vicenda legata alla partecipazione del Comune alla . La semplice cessione dei territori necessari per il parcheggio multipiiano non sembra bastare per prendere una quota della società. Sulla vicenda ha prospettato un incontro con il collega Stancanelli per cercare un punto d’unione.