Confiscati beni di provenienza mafiosa ad un imprenditore
Aveva beni per un totale di 14 milioni di euro e sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza. Gaetano Buscema infatti nel corso di alcune indagini è stato ritenuto un prestanome del clan Laudani che opera a Catania.
Sono state sequestrate: alcune società ( cemento, costruzioni edili, agricola, allevamento cavalli) e 92 immobili di vario tipo. Finiti nelle mani della Guardia di finanza anche diversi mezzi di trasporto che Buscema, originario di Ragusa ma residente a Tremestieri, usava.
A far scattare le indagini alcune deposizioni di collaboratori di giustizia che lo indicavano come prestanome dei Laudani. Un’attenta anlaisi del patrimonio e dell’entità dei redditi ha fatto scattare il dubbio agli inquirenti che hanno accertato le irregolarità di Laudani. I beni confiscati verranno riutilizzati dallo Stato per attività sociali o di contrasto alla criminalità organizzata.