Dubbi sull’abbattimento del ponte del tondo Gioeni

foto nuccio

Gli interventi per abbattere il ponte del tondo Gioeni stanno stravolgendo un pò il volto cittadino causando problemi al traffico. A sollevare però dei dubbi sulla necessità di questi interventi è il capogruppo o del Pdl a Palazzo degli Elefanti, Nuccio Condorelli: “Attendere il completamento degli interventi in corso e monitorare i flussi di traffico.
Se il risultato sarà già ottimale, chiedere all’impresa di consolidare il ponte e ampliare, semmai, il sottopassaggio”. Secondo Condorelli “il previsto sistema rotatorio che dovrebbe sorgere al posto del ponte, oltre a creare seri problemi di viabilità durante i lavori, potrebbe creare rallentamenti e ingorghi. I flussi di traffico, infatti, che per ora sono indipendenti, confluiranno tutti attorno alla rotatoria. Mi chiedo: sono stati fatti degli studi in tal senso? Anche a Nesima c’era un ponte e ora sorge una rotatoria, ma la viabilità è peggiorata, poiché vi sono troppe intersezioni di flussi viari. Prima che sia troppo tardi ritengo sia utile, se non indispensabile, verificare i pro e i contro. Non sempre, infatti, una rotatoria rappresenta la soluzione ai problemi viari. Per fluidificare il traffico veicolare la tendenza è invece quella di evitare le intersezioni realizzando dei sottopassi, come si sta facendo in viale Fleming, e dei sovrappassi. E’ auspicabile, infine, l’avvio di un piano strategico per incentivare l’uso del mezzo pubblico utilizzando i parcheggi scambiatori già realizzati, a cominciare dall’area “Due Obelischi”.

Amt cerca soluzioni per la sicurezza sui bus

Un problema che si ripete spesso e che non accenna a diminuire. Quello della sicurezza all’interno degli autobus che uniscono i punti più disparati della città è un problema urgente. Infatti è noto che, soprattutto in alcune linee, utenti e dipendenti non si sentano sicuri. Sulla vicenda è intervenuto nei giorni scorsi il presidente dell’Amt Roberto Sanfilippo. L’occasione per esprimere le linee guida dell’azienda dei trasporti è stata l’incontro con un autista violentemente aggredito mentre prestava servizio a viale Castagnola nel rione di Librino. Ma in cosa consisteranno gli interventi dell’Amt? Secondo le parole dello stesso presidente dell’Amt “saranno destinate alle linee più a rischio, alcune delle nuove vetture dotate di sistemi di telecamera all’interno e si cercherà di rilanciare l’iniziativa di far viaggiare gratuitamente tutti gli agenti delle forze dell’ordine in servizio”. Non resta che aspettare che vengano attuati questi interventi su linee, come la 555, che hanno visto ripetuti atti criminali a bordo.