Operazione contro la pedofilia on line

Sono state coinvolte quasi tutte le regioni italiane nella maxioperazione “Smasher” che punta a colpire la pedo-pornografia in internet. Al momento i numeri sono ingenti e in costante aumento. Quattordici persone arrestate, 253 indagate e 300 perquisizioni.

Le perquisizioni e gli arresti hanno portato al sequestro di video violenti inerenti la pornografia infantile e scaricati da un sito internet con il server in Germania.

Le indagini sono state compiute dal compartimento della Sicilia orientale della polizia postale, coordinate dal procuratore aggiunto di Catania Marisa Scavo e dal sostituto Antonella Barrera.
Inoltre nella loro realizzazione hanno collaborato anche le sedi della polizia postale di Roma e quelle tedesche.

L’associazione Meter scopre un social network pedofilo

Erano 318 iscritti su uno dei social network più famosi del mondo in una comunità chiamata “toscano12″. All’interno 283 fotografie e 18 video pedopornografici che ritraevano neonati e bambini di pochi mesi imbavagliati e legati accanto ad adulti che si facevano riprendere in viso.

Don Fortunato di Noto e la sua associazione Meter hanno segnalato il tutto alla polizia postale di Catania che, una volta appurati i fatti, ha provveduto ad oscurare la comunità. Il sacerdote e capo dell’associazione però non ha lesinato critica alla burocrazia che fa perdere tempo mentre “i pedofili continuano ad affinare le loro armi e sono sempre piu un fenomeno globale”. Nello specifico le critiche erano rivolte alle polizie postali francesi e spagnole che avevano invitato il sacerdote a rivolgersi alle autorità italiane e non a loro.