Dubbi sull’abbattimento del ponte del tondo Gioeni

foto nuccio

Gli interventi per abbattere il ponte del tondo Gioeni stanno stravolgendo un pò il volto cittadino causando problemi al traffico. A sollevare però dei dubbi sulla necessità di questi interventi è il capogruppo o del Pdl a Palazzo degli Elefanti, Nuccio Condorelli: “Attendere il completamento degli interventi in corso e monitorare i flussi di traffico.
Se il risultato sarà già ottimale, chiedere all’impresa di consolidare il ponte e ampliare, semmai, il sottopassaggio”. Secondo Condorelli “il previsto sistema rotatorio che dovrebbe sorgere al posto del ponte, oltre a creare seri problemi di viabilità durante i lavori, potrebbe creare rallentamenti e ingorghi. I flussi di traffico, infatti, che per ora sono indipendenti, confluiranno tutti attorno alla rotatoria. Mi chiedo: sono stati fatti degli studi in tal senso? Anche a Nesima c’era un ponte e ora sorge una rotatoria, ma la viabilità è peggiorata, poiché vi sono troppe intersezioni di flussi viari. Prima che sia troppo tardi ritengo sia utile, se non indispensabile, verificare i pro e i contro. Non sempre, infatti, una rotatoria rappresenta la soluzione ai problemi viari. Per fluidificare il traffico veicolare la tendenza è invece quella di evitare le intersezioni realizzando dei sottopassi, come si sta facendo in viale Fleming, e dei sovrappassi. E’ auspicabile, infine, l’avvio di un piano strategico per incentivare l’uso del mezzo pubblico utilizzando i parcheggi scambiatori già realizzati, a cominciare dall’area “Due Obelischi”.

Abbattimento ponte Gioeni se non si prolungheranno i tempi

Il Comune ha dato l’assenso all’abbattimento del cavalcavia del tondo Gioeni se i tempi sono si protarranno fino all’apertura delle scuole a settembre. Il rischio è infatti quello di vedere completamente paralizzato il traffico in uno degli snodi più importanti di Catania. In questo caso le scene viste per il completamento del sottopassaggio di viale Fleming sarebbero irrisorie in confronto ai disagi delll’abbattimento del cavalcavia.

Sono da valutare i lavori preliminari da compiere in via Caronda e via Grassi. Si procede celermente da parte di tutti gli enti coinvolti per non sforare i tempi. Gli interventi nelle due vie dovranno essere compiuti entro luglio per permettere poi l’abbattimento del cavalcavia.