Rubano un auto e tentano la fuga due minorenni

I carabinieri di piazza Dante stavano facendo un normale pattugliamento quando hanno notato una panda con alla guida un autista dall’insolita bassa statura preceduta da uno scooter. Hanno seguito la vettura e in breve tempo si è scatenato un inseguimento. Alla guida della panda, che risulterà rubata, un tredicenne che nella fuga ha tamponato 5 auto. Ormai quasi raggiunto dai carabinieri ha inoltre provato a lanciarsi dall’auto in corso non riportando nella caduta lesioni gravi.
Dopo aver fermato i due giovani si è scoperto che alla guida dello scooter c’era il fratello maggiore del baby ladro di 13 anni.

Pizzo per la password di msn, la procura indaga

Aveva forzato l’accounti di messenger. Era entrato su msn per poi cambiarne la password e chiedere in cambio della nuova chiave d’accesso un pizzo di 150 euro.
Il singolare caso di furto d’identità su internet è avvenuto a Catania e su di esso sta indagando la procura. La polizia postale ha individuato e fatto sequestrare i tre computer del proprietario dell’abbonamento a internet da cui sarebbe avvenuto il reato anche se i sospetti maggiori sono sul figlio minorenne dell’uomo.
Un caso che comunque fa intuire quanto siano diventati importanti i dati inerenti l’identità virtuale e come su di essi sia divenuto facile lucrare. Le indagini andranno avanti per accertare i fatti e capire come essi siano avvenuti.

Cassiere di banca fugge con 90.000 euro beccato dalla polizia

E’ successo a Camporotondo etneo. Un impiegato della Banca popolare di Lodi è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di aver sottratto dalla cassa 90 mila euro. Il danaro era stato consegnato dalla ditta di trasporti che di norma si occupa della pratica per la filiale.

La segnalazione del presunto furto di danaro è arrivata dal direttore della filiale che ha avvertito i carabinieri. Le forze dell’ordine hanno fermato il quaratenne impiegato a Camporotondo e l’hanno arrestato con l’accusa di appropriazione indebita anche se, al momento dell’arresto, era sprovvisto del danaro. Per questo motivo proseguono le indagini alla ricerca di presunti complici, mentre l’indagato resta nel carcere di piazza Lanza.