Trovata nel bagno delle dipendenti un videocamera nascosta

Era come una normale biro ma al suo interno nascondeva una scheda sd da 2gb e una minivideocamera per riprendere le dipendenti che si recavano al bagno.
Ad accorgersi dell’accaduto una delle dipendenti di un ufficio del lavoro di Ognina. Una volta avvisate le colleghe tutte si sono recate nel commissariato di Borgo-Ognina dove, dopo aver visionato il video, hanno scoperto che l’autore del reato era proprio il capo delle dipendenti. Infatti il titolare si era maldestramente ripreso durante il posizionamento della minivideocamera. I carabinieri hanno accusato il noto commercialista di interferenza illecita nella vita privata.

Social network fra insulti e minaccie, indagato un 38enne

Si sono conosciuti su un social network. Come ogni conoscenza il tutto è iniziato con frasi simpatiche e toni amichevoli. Si sono scambiati le foto ma quando lui, 38 anni, ha chiesto foto con espliciti riferimenti sessuali ha ricevuto un netto rifiuto dalla ragazza.
Sono partite quindi le minaccie nei confronti della ventenne che ha provveduto a denunciare l’uomo per cui è scattata la denuncia.
Il reparto della polizia postale della Sicilia orientale nel corso delle indagini ha ricostruito le conversazioni incriminate e i pc da cui sono partite.

Chiede l’assicurazione dopo un incidente e gli rompono il naso

Catania, Viale Odorico da Pordenone. Mattina, caldo torrido. Un motociclista sfreccia per il largo viale catanese facendo lo slalom fra le macchine per liberarsi dal traffico cittadino. Una manovra avventata e danneggia l’auto di un sessantaduenne che scende per regolare la situazione. Non appena comincia a parlare d’assicurazione e moduli il centauro prende il casco e infierisce contro il volto dell’automobilista.

Il risultato? Frattura del setto nasale e trenta giorni di prognosi. L’aggredito sembra abbia i dati del motociclista in modo da permettere alle forze dell’ordine di identificare l’aggressore.