Ottimo debutto in nazionale per Morimoto

Il genietto rossazzurro Takayuki Morimoto ha debuttato nella nazionale giapponese in occasione dell’amichevole contro la Scozia disputata a Yokohama. Un debutto di tutto rispetto per il veloce centravanti etneo che è entrato nell’11 della ripresa diventando subito decisivo per la sua formazione. Infatti è entrato in entrambe le azioni che hanno permesso alla compagine nipponica di imporsi con un perentorio due a zero sui britannici.
Il primo gol è stata un’autorete di Berra che al 38′ nel tentativo di anticipare Morimoto ha insaccato nella propria rete.
Anche il secondo gol vede protagonista Morimoto che, con un potente destro, ha costretto alla deviazione il portiere scozzese, la palla è finita sui piedi di Honda che ha firmato il definitivo 2 a 0.
Un prestazione dunque che conferma il buon inizio di campionato per il giovane nipponico chiamato quest’anno ha dare la prova definitiva di maturità prima di essere conteso da importanti formazioni europee.

Ottimo debutto in nazionale per Mascara

Giueppe Mascara con la maglia del Catania

Il fantasista del Catania segna il primo gettone di presenza con la maglia della nazionale. Marcello Lippi nella partita contro l’Irlanda del nord lo schiera titolare nel tridente d’attacco formato anche da Giuseppe Rossi e Pazzini. Mascara si muove bene senza palla fornendo l’assist per l’1-0. Dimostra una grande intesa con i compagni di reparto contribuendo nei 45 minuti giocati a rendere un’Italia bella e convincente. Nella seconda metà di gara viene sostituito da Pasquale Foggia che segna anche una rete. La partita si è conclusa con il punteggio di 3-0 per gli azzurri. Da sottolineare anche la prestazione di Santon al debutto in nazionale a 18 anni. La personalità dimostrata dal ragazzo cresciuto nel vivaio dell’Inter è stata convincente.

Nelle dichiarazioni del post gara Lippi non ha nascosto la gioia per il risultato: “A tratti siamo stati belli come il Barcellona? In Italia si esagera sempre, ma al di là della consistenza dell’avversario, è vero che questi ragazzi hanno fatto molto bene. Sono particolarmente contento al di là dell’impegno o della consistenza dell’avversario, perchè il calcio italiano è questo e non quello delle grandi squadre piene di giocatori stranieri. Quello di Siena, Catania, Genoa, Chievo e sapete a cosa mi riferisco. Sono buoni giocatori: Pellissier, Mascara, lo stesso Rossi che però conoscevamo già”