Fra cibi mal conservati e macellerie clandestine, arrestato un cinese

I di Catania hanno effettuato dei controlli igenico-sanitari in un della zona di Piazza della Guardia. Nel corso di questi controlli è stato scoperto uno stato di conservazione non adeguato degli alimenti con numerosi alimenti di origine animale che non avevano informazioni circa l’origine e soprattutto la scadenza. A questo si aggiungeva uno stato di conservazione pessimo con cibi mal conservati in celle frigorifere sporche e alcune sprovviste di termostato. Inoltre nel bagno erano conservati sia altri alimenti che pentole sporche. A completare il quadro una puzza nauseabonda che ha portato i ad estendere i controlli anche al piano superiore dove è stato scoperto un ristorante e una macelleria clandestina. Il locale superiore, intestato ad una cittadina cinese, è stato chiuso. Mente per il proprietario del ristorante sono scattate le manette.

Controlli e sequestri in piazza Carlo Alberto

Una mega operazione che ha coinvolto 100 vigili urbani con l’appoggio di e guardia di finanza. Sono stati sequestrati più di 250.000 paia di occhiali dannosi alla vista e altro materiale contraffatto. Inoltre è stato possibile bloccare l’accesso alla fiera dei numerosi irregolari che con i loro banchi rendono difficile il cammino all’interno di . L’operazione è stata resa possibile grazie a dei effettuati dai vigili urbani dalle 5 del mattino nei confronti degli esercenti e che hanno scoraggiato tutti gli irregolari.
Fra di essi sono stati anche bloccati i cinesi che hanno comprato in nero i posti assegnati regolarmente ai commercianti catanesi. In questo modo è stato anche possibile rispettare le distanze di sicurezza stabilite per contratto. Resta da vedere per quanto tempo potrà essere rispettata la norma che rende la fiera catanese un posto più vivibile.

Continuano le misure contro la prostituzione

Il Pinzello ha ordinato una serie di per limitare il fenomeno della in città con una serie di pattugliamenti in viale Africa, via Domenico Tempio, via Di Prima, piazza Martiri e vie limitrofe.
Nel corso delle operazioni sono state indivuduate 12 prostitute, 3 transessuali e 11 clienti. Molti dei avevano dei precedenti legati alla . Ad alcuni clienti sono state comminate per circa 1000 euro.
L’operazione è inserita nel solco delle misure volte a prevenire il fenomeno e che è stata affermata chiaramente dalla delibera del sindaco per aumentare la sicurezza cittadina.

Verranno acquistati più mezzi per la Circumetnea

Sarà rinnovato il parco mezzi della Circumetnea con l’acquisto di 35 nuove che rafforzeranno la presenza dell’azienda dei trasporti all’interno del territorio. L’annuncio è stato dato da Gaetano , commissario governativo Fce, dopo un incontro con le maggiori cariche sindacali. L’acquisto dei mezzi rinnoverà il parco che attualmente ammonta a circa 67 unità.
Inoltre saranno intensificati i controlli sia nelle linee extraurbane che in metropolitana per evitare che gli utenti possano salire nelle sprovvisti di biglietto.

Librino, diversi controlli in via Grimaldi

I di Fontanarossa hanno effettuato diversi nella zona di al fine di accertare presunte irregolarità nella zona. I hanno fatto emergere in effetti diversi reati. E’ stata posta sotto la sede di un patronato che era attaccato abusivamente alla rete elettrica. Medesimo reato contestato a tre abitazioni della zona. Il patronato inoltre non era autorizzato a svolgere le proprie funzioni.
Mancata autorizzazione anche per una stalla costruita a ridosso di una zona residenziale e posta anch’essa sotto .
Denuncia anche per il gestore di una sala giochi che era in possesso di video poker non a norma con le regole ministeriali in materia di gioco d’azzardo. Infatti le macchine, ubicate in una saletta probabilmente frequentata da clienti abitudinari, permettevano un numero infinito di giocate con somme non stabilite.
Inoltre sempre nella stessa via è stata scoperta una discarica abusiva con numerose carcasse di elettrodomestici. Sequestrate inoltre autovetture senza assicurazione e abbandonate nei parcheggi residenziali.

Pescheria, quale futuro dopo i controlli Ue?

La notizia è scoppiata nei giorni scorsi provocando un terremoto nello storico mercato che nasce e cresce ai piedi del Duomo. La non è a norma. E non è che i cittadini catanesi non lo sapessero, anzi. La conservazione dei prodotti e le igienico-sanitarie all’interno dello storico mercato catanese non erano rispettate e l’Unione europea ha ordinato dei . A far scoppiare lo scandalo un turista tedesco che, armato di videocamera, ha registrato tutte le attività illegali. Un mercato animato non solo da autorizzati ma soprattutto da che, com’è normale, vengono colpiti dai per la loro attività non a norma. Il sindaco ha fatto chiudere il mercato ed ha istituito una commissione di tecnici per salvaguardare i mercati storici della città che, oltre alla , in pieno centro può contare sulla di .
Anche per quest’ultimo mercato verranno predisposti per rispettare le igieniche e prevenire il fenomeno dell’abusivismo frequente anche alla .
I commercianti protestano dichiarandosi pronti a collaborare con il Comune per l’adeguamento alle ma lamentando un eccessivo costo degli interventi chiedendo un aiuto alle autorità,

Prostituzione, fermate 4 persone per atti osceni in luogo pubblico

Avevamo gia annunciato l’intensificarsi dei contro il fenomeno della in drastico aumento a Catania. Sono state denunciate quattro persone per . Infatti gli agenti hanno fermato due uomini in compagnia di due prostitute dell’Europa dell’est. I clienti sono stati sorpresi in atteggiamenti intimi con uno che si trovava all’interno della propria auto mentre l’altro era fuori dall’automobile alla vista dei passanti.
Come già annunciato un altro intervento inerente la che fa giungere la quota delle prostitute fermate alla soglia delle 150. Un fenomeno però che non accenna a diminuire interessando una lunga area cittadina come quella che va dal Viale Africa alle zona vicine al porto e al faro Biscari.

Prostituzione, controlli tra corso Sicilia e il Faro Biscari

Il problema della è un fenomeno che da tempo attanaglia Catania. Le zone più colpite negli ultimi tempi sono quelli del viale Africa e del faro Biscari. Soprattutto in quest’ultimo luogo la sta aumentando. Negli scorsi giorni, nella notte fra il 2 e il 3 luglio, sono state fermate diverse cittadine straniere e accompagnate in questura nel corso di un’operazione disposta dal per fronteggiare la . Sono stati poi effettuati i controlli sui permessi di soggiorno. Per alcune di loro è stato effettuato l’accompagnamento coattivo ai centri di permanenza, per altre l’intimazione ad allontanarsi dal territorio nazionale e per altre fogli di via obbligatori.