Ennesimo intervento di Bianco sulla villa Bellini

FontanaVillaBellini

Un Enzo che sembra aver preso a cuore la situazione del principale polmone verde della città che, a causa del , è chiuso da tempo.
Oggi ha convocato una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche i consiglieri comunali del e in cui non le ha mandate a dire.
“Occorre fare luce- ha dichiarato l’ex ministro degli interni- sulle responsabilità del mancato completamento dei lavori di riqualificazione e sul perché la oggi sia in gran parte negata ai catanesi, ma chiediamo anche al sindaco di convocare a Palazzo degli Elefanti il presidente della , l’assessore regionale ai Beni culturali e tutte le autorità competenti e di istituire un tavolo per reperire le risorse necessarie a completare al più presto i lavori, in modo da riconsegnare il giardino storico alla città. Non è accettabile che dopo diversi anni di chiusura per interventi di riqualificazione, la Villa sia fruibile soltanto in minima parte e tutto sia fermo”.
“Siamo solidali ai comitati e alle associazioni che si battono per la Villa, la cui vicenda è diventata un esempio di cattive prassi amministrative – dice -. Anni fa, il Patto territoriale Sud era stato indicato dall’Unione europea come una buona prassi a livello comunitario. Oggi invece l’Unione potrebbe voler restituiti i 12 milioni di euro impiegati per il incompleto della Villa, poiché non sarebbero state rispettate le procedure di gara europea imposte dall’utilizzo di fondi comunitari. Ma noi, prima di ogni cosa, vogliamo salvare la . Tenerla in questo stato, tutta recintata con l’impossibilità di passeggiare nel piazzale e nelle collinette, è inaccettabile e gli atti di vandalismo non fanno che peggiorare la situazione”.
Un completamento che richiede altri 3 milioni di euro che chiede al sindaco di procurare appellandosi alle principali cariche regionali.

Scoppia una colonna e il caso beni storici

Nei giorni scorsi è stato chiuso ai visitatori l’ a causa di un danno strutturale nella colonna che sostiene l’architrave di ingresso. Infatti il sostegno è “scoppiato” cioè ha avuto una spaccatura longitudinale. Nulla di irrecuperabile anche perchè l’opera è del 1906 e si può agire con un intervento di contenimento fatto da tondini di metallo sostenuti da bulloni. Ma la situazione diventa complicata poiché l’architetto Campo, rappresentante della , ha colto l’occasione per ricordare come la responsabilità di questo sito storico sia del e non della che, di fatto e non di diritto, da tempo sta gestendo la struttura togliendo risorse alle opere che le spettano. Quindi adesso la palla passa al e galeotta fu la colonna che fece scoppiare il polverone.

Presentata “L’estate in città” di Catania

Un calendario di che animeranno la città etnea con un doveroso occhio di riguardo verso le casse comunali che destano sempre preoccupazione. Un punto che il primo cittadino catanese, Raffaele , a margine della presentazione del calendario “ in città” ha voluto sottolineare: “Siamo riusciti a mettere in campo tanti , piccoli e grandi, senza alcun onere per le casse comunali grazie al sistema delle sponsorizzazioni la cui regolamentazione è stata uno dei primi atti dell’amministrazione e del Consiglio”.
Scorrendo gli si nota una programmazione per i palati più disparati. Si comincia oggi con una serie di : alle 19 vi sarà l’inaugurazione della mostra di Ugo Cantone al . La animerà le strade di con il concerto dei “Broken Consorts” e il djset nel cortile del . Inoltre vi sarà live anche nelle strade del . Alle 21 spettacolo “Bolle di sapone” a Palazzo dei Chierici. Non mancherà l’occasione d’esibirsi per i provetti tangheri etnei con il “tango al liotru” che inizierà in piazza Duomo alle 22. Stessa ora ma luogo diverso per “Troppu trafficu ppì nenti” spettacolo organizzato dal Stabile e ospitato al Cortile Platamone.
Sottolineato da tutti gli enti comunali lo stato di collaborazione che ha coinvolto tutti gli enti e gli assessorati. Infatti sia la Facoltà di Lettere dell’Università di , e tutti gli organi artistici come il Museo Diocesano, Massimo Bellini e l’istituto musicale “Vincenzo Bellini”. Una serie di che ha avuto anche il consenso delle associazioni dei commercianti che hanno collaborato alle varie iniziative.

Soppresse due linee dell’amt

L’amt va avanti nel suo piano di razionalizzazione per contenere i costi di gestione. Infatti è nota la grave situazione in cui versano le casse della municipalizzata dei . L’ultima decisione è stata quella di sospendere le linee 3/7 che collega Piazza Europa e Piazza Spedini, e della linea 501 Villaggio Sant’Agata-Santa Maria Goretti.

I provvedimenti arrivano dopo un monitoraggio abbastanza prolungato che ha evidenziato come queste tratte siano poco utilizzate dagli utenti. Resta da vedere se il provvedimento sarà efficace anche durante la riapertura delle scuole che farà aumentare il flusso di utenti nelle linee urbane.