Domani al via l’expo della pubblicità

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Le Ciminiere di Catania ospiteranno l’expo della pubblicità che da domani vedrà il coinvolgimento delle principali realtà del settore siciliane e non. Un evento importante che sottolinea il ruolo del capoluogo nel settore editoriale e pubblicitario.
L’evento è organizzato da Associazione Expò Mediterraneo Sistema Confcommercio Catania ed è in calendario da venerdì 5 a domenica 7 marzo, dalle 10 alle 19.
Inaugurazione domani alle 10,30, con il taglio del nastro ad opera del presidente della Provincia regionale di Catania Giuseppe Castiglione insieme con il presidente della Camera di Commercio di Catania Pietro Agen, il presidente di Confcommercio Catania Riccardo Galimberti e il presidente di Expo Mediterraneo Domenico Ambra.

La provincia si costituisce parte civile in un processo contro l’usura

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Una presa di posizione forte e decisa contro un fenomeno radicato nel territorio come quello dell’usura. La decisione della Provincia di Catania di costituirsi parte civile nel processo che vede come imputato il rappresentante di una finanziaria rappresenta questo e molto altro. Nello specifico applicava tassi di interesse simili all’usura a due farmacie catanesi.
“La Provincia è, e sarà sempre, al fianco di tutti i cittadini che hanno il coraggio di denunciare ogni azione diretta a turbare ed alterare il tessuto socio economico della città e della provincia – ha dichiarato il presidente Giuseppe Castiglione –. È per questo che l’avvocatura provinciale si è costituita in giudizio – ha spiegato il presidente –, per sostenere le vittime del reato e per contrastare i fenomeni criminosi del racket e dell’usura, affinché si rafforzino con ogni mezzo i valori di giustizia e di legalità”.

Stancanelli e Castiglione rinviati a giudizio

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Il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli e il presidente della Provincia catanese Giuseppe Castiglione sono stati rinviati a giudizio per i reati di turbamento di pubblico servizio e violazione della legge elettorale.
Nello specifico nell’inchiesta sono coinvolti anche l’allora direttore dell’ospedale Garibaldi Giuseppe Navarria e il figlio Francesco.
Nei dettagli il tutto è legato ad un incontro organizzato da Giuseppe Navarria il 5 giugno del 2008 nella sala Dusmet dell’ospedale Garibaldi. All’incontro avrebbero partecipato i dipendenti del nosocomio, da qui il turbamento di pubblico servizio perchè in orario di lavoro, per la presentazione dei tre candidati alle future elezioni. E’ infatti utile ricordare che Francesco Navarria attualmente è consigliere comunale a Catania. Il reato di violazione della legge elettorale sarebbe legata all’organizzazione di un incontro in una sede della pubblica amministrazione nei entro i 45 giorni prima delle elezioni. Questo periodo infatti è definito di “garanzia elettorale”.
Diverse le reazioni nel mondo politico da quelle di Castiglioni che si è dichiarato ben disposto a collaborare con la giustizia per permettere di appurare la sua posizione “pulita” a quella di Licandro, esponente della sinistra cittadina, che inserisce quest’inchiesta all’interno di una serie di presunti illeciti legati alle vicende elettorali cittadine.

La provincia incontra gli anziani on line

Un servizio volto a migliorare la vita e l’assistenza agli anziani. Ecco quello che la provincia con il nuovo servizio “Famiglie serene” che è stato presentato dal presidente della provincia Castiglione e dall’assessore alle politiche sociali Pippo Pagano.
Il servizio permetterà a 20 utenti di usufruire dell’aiuto di 4 specialisti che opereranno in linea direttamente dalla sede dell’assessorato in via Coviello.
“Con questa iniziativa – ha detto Castiglione – rispondiamo a un’esigenza sempre più avvertita nella società moderna: quella di non emarginare gli anziani, di non abbandonarli, ma di consentire loro una vita per quanto possibile normale anche tramite le normali relazioni sociali che possono essere ostacolate da malattie e disabilita”.

Continuano le stoccate fra Castiglione, Firrarello e Miccichè

Continuano i terremoti ai vertici della politica siciliana. Il partito del sud più volte auspicato da Miccichè provoca non poche reazioni fra i compagni, o meglio dire ex, di partito del Pdl.
Ieri è stata una giornata particolarmente interessante con le rivelazioni di Miccichè che ha affermato come per far cadere Lombardo gli si stata offerta la poltrona di Presidente della Regione. Subito è arrivata la risposta del coordinatore del Pdl Castiglione. Il presidente della provincia di Catania ha affermato che”Non so da che parte gli e’ stata fatta e a che titolo questa proposta ma a questo punto Micchiche’ ha il dovere di dire pubblicamente chi e’ stato, altrimenti e’ solo un millantato credito “. A ruota si è espresso sulla questione anche Firrarello che ha auspicato di mollare Lombardo e di tornare alle urne in primavera. Inoltre si è anche soffermato sull’esperienza di Lombardo come vicesindaco di Catania:”"Un sindaco(Scapagnini ndr) al completo servizio di Lombardo, che era il vicesindaco: a lui rispondevano il ragioniere generale, il capo del Personale e il responsabile dell´Urbanistica. Siamo seri, com´è possibile che nel deficit da capogiro del Comune Lombardo non abbia responsabilità?”.

Rinnovato il cda della Sac

Confermato Mancini presidente ed entrano nel direttivo in prima persona sia il presidente della Provincia di Catania che quello di Siracusa. Sia Castiglione che Bono infatti siederanno nel consiglio d’amministrazione che, in base all’articolo 22, è stato rinnovato. Infatti l’articolo afferma che, in caso di cambiamento di uno dei componenti del consiglio d’amministrazione si dovrà provvedere alla rielezione dell’intero direttivo.
Nell’ambito del rifacimento del direttivo sono state sollevate anche questioni importanti per il principale aeroporto siciliano. E’ stato dato mandato di reperire 100 milioni di euro per i lavori inerenti sia l’utilizzazione del vecchio aeroporto Morandi, sia i 2700 stalli per i posteggi. Inoltre dovrà essere rifatta la pista dell’aerostazione. Si è parlato anche di Comiso affermando come il nuovo aeroporto che si appresta a nascere servirà a far defluire il traffico in transito a Catania e che potrebbe aprirsi anche ai voli intercontinentali. Infatti è stata anche avanzata l’ipotesi di interrare i binari ferroviari in modo da allungare la pista per consentire l’atterraggio anche ai suddetti voli intercontinentali. Una delle questioni più complicate invece resta ancora insoluta. Infatti non trova fine la vicenda legata alla partecipazione del Comune alla Sac. La semplice cessione dei territori necessari per il parcheggio multipiiano non sembra bastare per prendere una quota della società. Sulla vicenda Castiglione ha prospettato un incontro con il collega Stancanelli per cercare un punto d’unione.

E dopo 7 mesi Catania ha il suo prefetto

Vincenzo Santoro sarà il nuovo prefetto. Ad annunciarlo il Presidente della provincia Giuseppe Castiglione. In questo modo viene colmato un vuoto istituzionale che attanagliava la città di Catania da ben sette mesi. Per una metropoli come quella etnea una mancanza non da poco visti anche i problemi sociali che interessano la città alle pendici dell’Etna.
Santoro ha ricoperto diversi ruoli nella polizia di Stato ed è stato anche prefetto di Caltanissetta e La Spezia. Al momento della “chiamata” ricopriva proprio questo compito. Inoltre Santoro ha già avuto esperienze a Catania conoscendo dunque la realtà di questa città.

Inaugurato primo tratto dell’autostrada Catania-Siracusa

Habemus autostrada. Un piccolo tratto ma l’habemus. Oggi infatti è stato inaugurato il primo tratto dell’autostrada Catania- Siracusa che dovrà collegare i due capoluoghi di provincia per una lunghezza complessiva di circa 70km mentre il tratto inaugurato oggi è della lunghezza di circa 11 km. Hanno partecipato all’inauguarazione i ministri alle Infrastrutture e all’Ambiente, Altero Matteoli e Stefania Prestigiacomo, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianfranco Miccichè, il sottosegretario Giuseppe Maria Reina, il presidente dell’Anas Pietro Ciucci, e i presidenti delle province di Siracusa e Catania, Nicola Bono e Giuseppe Castiglione. Quindi un’occasione in cui tutte le maggiori autorità locali e nazionali hanno partecipato e che ha ottenuto i finanziamenti dell’Unione Europea che con 339 milioni di euro finanzierà circa il 55% dell’intera opera.
Un’autostrada che si snoda fra siti di grande valore naturale e che vedrà per la prima volta la realizzazione di pannelli solari per poter alimentare le luci delle gallerie.