Il Tour del Mulino Bianco fa tappa a Caltagirone

mulino bianco

La città della ceramica si appresta ad ospitare il 21 e 22 novembre il tour del Mulino Bianco finalizzato a far capire l’importanza di una giusta colazione.
Nello specifico verrà predisposta una struttura dove prima verrà effettuato un test del risveglio per capire la tipologia corretta di colazione per ogni soggetto. Dopo aver consumato all’aperto la colazione si potranno scoprire i benefici di ogni tipo di alimento.
L’evento è aperto soprattutto alla categoria “Kids” ci riferiamo in special modo alle scolaresche che potranno recarsi in visita alla struttura e inoltre vedere 2 spettacoli teatrali.
Soddisfazione dimostrata dall’assessore al turismo Alessandra Foti che dichiara: “Ci fa piacere che la nostra cittadina sia stata trovata accogliente e scelta dai promotori dell’evento come una delle 31 tappe del 2009 di questo importante tour”

A Caltagirone Alfano inaugura cittadella per ex detenuti

Un luogo rivolto al recupero degli ex detenuti e alle detenute con figli che staranno nelle ex proprietà della mafia. E’ stata infatti inaugurata dal ministro della giustizia Angelino Alfano la prima Agenzia nazionale Reinserimento e Lavoro (Anerl). Sorgerà a Caltagirone ed è stata presentata dal ministro che ha incontrato il pubblico a margine della manifestazione in memoria di Sturzo.
Obiettivo del progetto dell’agenzia è il recupero di detenuti con pena residua inferiore a tre anni, ed ex detenuti a rischio di recidiva e privi di tutela per il reinserimento sociale e alle loro famiglie. Si intende infatti creare dei percorsi di formazione utili per inserire gli ex detenuti nelle imprese.
Inoltre Alfano ha garantito che i bambini non dovranno più entrare nelle carceri con le madri. Entrambi infatti dovranno stare in luoghi differenti ed adatti alle loro esigenze.
Ma già dai primi giorni ignoti hanno danneggiato la recinsione del fondo agricolo don Sturzo destinato al progetto. Alfano, informato dell’accaduto, ha garantito che lo Stato vigilerà sull’organizzazione in modo da non far accadere più fatti simili.

Operato alla schiena e muore, dopo la denuncia parte l’inchiesta

Era caduto e per questo era stato ricoverato per dei problemi alla schiena. Il primo ricovero era avvenuto a Gravina di Caltagirone e subito dopo era stato trasportato al Cannizzaro di Catania dove era avvenuto l’intervento. Ma, secondo quanto affermato dai medici, un infarto miocardico è stata la causa del decesso avvenuto il 22 agosto di Giuseppe Terranova, 74 anni, di Mirabella Imbaccari.
I parenti hanno esposto una denuncia perchè la morte di Terranova sarebbe stata comunicata dai medici con tre giorni di ritardo. Il sostituto procuratore di Catania Lucio Setola ha ordinato l’autopsia, già eseguita, e iscritto nel registro degli indagati, come atto dovuto, un medico di Caltagirone e tre del Cannizzaro.

Rissa fra zio e nipote per una ragazza

Caltagirone- Un uomo di 37 anni è stato arrestato con l’accusa di aver picchiato e tentato di strangolare il nipote. Il movente del reato dovrebbe essere stato l’interesse dei due per la stessa ragazza di 17 anni. Il fatto è avvenuto nelle campagne vicine a Caltagirone e le indagini sono partite quando, durante un pattugliamento di routine, un auto della polizia municipale ha notato un giovane con numerose ferite al volto e gli abiti intrisi di sangue. Dopo essere stato portato in ospedale il giovane è stato accompagnato in Commissariato dove ha raccontato i fatti. Dopo averlo invitato a cena nella sua casa di campagna lo zio l’ha picchiato con una cassetta della frutta e un’asta di ferro. Da qui il tentativo di strangolarlo, strage evitata per l’intervento della ragazza di 17 anni anch’essa presente nella casa.
Dopo questo racconto le forze dell’ordine si sono recate a casa dello zio dove lo hanno arrestato.

Incidenti? Colpa delle prostitute

La prostituzione è uno dei mali della società. Spesso assistiamo e partecipiamo ai dibattiti più accesi su case chiuse, escort e prostituzione per strada. Si unisce il nome della prostituzione con quello della schiavitù e il calderone diventa bollente. Adesso si torna a parlare di prostituzione collegandola però agli effetti che ha sugli automobilisti. Non di rado infatti chi è al volante si distrae in presenza delle lucciole provocando strani incidenti.
Sulla statale 385 Caltagirone- Catania sono presenti da tempo le prostitute che sia di giorno che di notte esercitano la propria “professione”. L’altra sera si è verificato un brutto incidente, per fortuna senza conseguenze gravi, proprio a colpa delle prostitute che avrebbero distratto uno dei due guidatori.
Il fatto è stato messo in risalto dai politici locali che chiedono interventi urgenti per un problema che non interessa soltanto il degrado sociale ma potrebbe portare anche a conseguenze mortali per distratti guidatori.
Sembra dunque non esserci pace per le lucciole che fanno sempre scalpore e parlare la gente.