Gaucci:”Mi riprenderei volentieri il Catania”

luciano gaucci

“Ho un ricordo bellissimo e tanta nostalgia di ”. Queste le prime parole di un Luciano che, dopo le vicissitudini con la giustizia, si mostra in grande spolvero ai microfoni della trasmissione “A bordocampo”.
L’ex patron continua nell’elogia della città etnea proseguendo anche verso altre direzioni. Un mix di ricordi e progetti futuri: ” Ricordo le bellezze della città, i tifosi e il bene che loro volevano alla squadra e al sottoscritto. Non dimenticherò mai quando tutta la gente di venne a Roma per farsi sentire contro le ingiustizie di Carraro. Quella fu una battaglia combattuta da tutta la città. A noi come società ci costò 30 miliardi delle vecchie lire, con la differenza che Carraro pagava i ricorsi ai tribunali con i soldi della Federazione e noi con i nostri quattrini. Carraro fu la nostra bestia nera, non voleva arrendersi nonostante sapeva di dover perdere. Ho tanto rimpianti per quella parentesi ai piedi dell’Etna. Se dovessi tornare nel mondo del , mi riprenderei il . Voglio bene ai catanesi e mi dispiace che la squadra si trovi in una cattiva posizione in classifica. Spero che possa presto riprendersi perché merita ben altro”.
Se alle parole seguiranno i fatti non è dato saperlo ma in ogni caso si aspetta alla finestra per una società che non sta ben facendo in campionato ma che sicuramente sta avendo una gestione societaria oculata e pulita.

Clan rivali uniti nella gestione di bar e spiagge catanesi

Si incontravano per decidere come riciclare i proventi delle attività illecite. Sotterravano l’ascia di guerra per poter ottenre il maggiore profitto negli affari. Questo quello che avveniva duranti gli incontri fra le “famiglie” Laudani e Santapaola, alleate fra di loro, e la cosca Mazzei.

Gli incontri, che in base alle avvenivano segretamente in una totoricevitoria, avevano portato ad accordi per ottenere la gestione annuale del bar dello Massimino sia durante gli incontri del sia durante i concerti ospitati dall’impianto. Ma non solo lo era interessato da queste attività. Sarebbero stati gestiti dall’ attività mafiosa anche i bar e i parcheggi delle libere catanesi.

L’indagine è stata coordinata dal procuratore capo Vincenzo D’Agata e dal sostituto della Dda etnea Giovannella Scaminaci ed ha portato all’ordinanza di custodia cautelare per 13 presunti affilliati alle cosche mafiose e 3 imprenditori legati ai clan. I reati ipotizzati a vario titolo sono quelli di associazione mafiosa, traffico di , estorsione, detenzione di armi da guerra e impiego di denaro di provenienza illecita.

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Ottimo debutto in nazionale per Mascara

Giueppe Mascara con la maglia del Catania

Il fantasista del segna il primo gettone di presenza con la maglia della . Marcello Lippi nella partita contro l’Irlanda del nord lo schiera titolare nel tridente d’attacco formato anche da Giuseppe Rossi e Pazzini. si muove bene senza palla fornendo l’assist per l’1-0. Dimostra una grande intesa con i compagni di reparto contribuendo nei 45 minuti giocati a rendere un’Italia bella e convincente. Nella seconda metà di gara viene sostituito da Pasquale Foggia che segna anche una rete. La partita si è conclusa con il punteggio di 3-0 per gli azzurri. Da sottolineare anche la prestazione di Santon al in a 18 anni. La personalità dimostrata dal ragazzo cresciuto nel vivaio dell’Inter è stata convincente.

Nelle dichiarazioni del post gara Lippi non ha nascosto la gioia per il risultato: “A tratti siamo stati belli come il Barcellona? In Italia si esagera sempre, ma al di là della consistenza dell’avversario, è vero che questi ragazzi hanno fatto molto bene. Sono particolarmente contento al di là dell’impegno o della consistenza dell’avversario, perchè il italiano è questo e non quello delle grandi squadre piene di giocatori stranieri. Quello di Siena, , Genoa, Chievo e sapete a cosa mi riferisco. Sono buoni giocatori: Pellissier, , lo stesso Rossi che però conoscevamo già”

Da venerdì “Torneo dello Jonio” a San Giovanni la Punta

Baiocco e i giovani calciatori nella locandina
Prendete un campo, un pallone, dei bambini e avrete gioia.Prendete delle squadre dei professionisti e alcune locali e avrete sana competizione con un pizzico di prestigio. Mischiate gli ingredienti e si avrà un piatto gustoso.

Questi gli elementi che compongono il Torneo dello Jonio che dal 5 al 7 giugno coinvolgerà le squadre di Juventus, , Udinese, Brescia, Brescia, Rimini, Vicenza, Siracusa, San Pio X e Olbia. L’evento avrà due testimonial d’eccezione come i calciatori Andrea Sottil e Davide Baiocco con quest’ultimo molto impegnato nel sociale a . I ragazzi che si affronteranno apparterranno alle categorie pulcini 2000, Pulcini 99, Pulcini 98 ed Esordienti, nati nel 97. I campi che ospiteranno gli incontri saranno tre. Non resta che aspettare il fischio d’inizio.