Cultura a Catania fra musei aperti la domenica e oltre

museo-belliniano-catania

“Il Belliniano e il di piazza S. Francesco d’Assisi, 3 resteranno aperti la Domenica dalle ore 9,00 alle ore 13,00.
Ricordiamo che i due musei sono aperti ai visitatori anche da Lunedì a Sabato dalle 9,00 alle 13,00″.
Con questo annuncio dell’ufficio stampa del Comune di è stata annunciata l’ dei musei anche la domenica per permetterne la visita a turisti e cittadini.
Non solo questo per la dei cittadini. Infatti è stato anche diffuso il calendario degli appuntamenti culturali del comune.
Lo riportiamo di seguito:

Lunedì 8 Marzo 2010
ore 10.30
Biblioteca Tondo Gioeni
Associazione Italiana Artists & Creatives
Edizione Premio Letterario
Omaggio a , Scultore e Letterato
riservato ad opere edite di poesia e narrativa
Iniziativa collaterale
Mutazioni prospettiche
installazioni di Ezio Scandurra

Leggi tutto »

Antonio Fiumefreddo lascia il Bellini

teatro-bellini

Antonio abbandona la guida del Massimo di e lo fa con una lettera in cui esprime il solito disappunto per la condotta degli oppositori alla sua politica. Ecco alcuni passi della lettera:
“Ho appena rassegnato al presidente della siciliana Raffaele Lombardo le mie da sovrintendente del Massimo ”. Inizia così il comunicato che poi continua: ”Continuare a lottare contro un nemico infinitamente più forte sarà eroico ma io non credo che per desiderare l’onestà e l’efficienza si debba diventare eroi. Io non lo sono! Ho dunque fatto quel passo indietro richiestomi e da oggi il è restituito alla cricca di sempre, la stessa che mi fa vergognare di continuare a dirmi residente presso il comune di ”.
Un amareggiato che infine dichiara di dedicarsi da questo momento in poi alla sua professione e alla sua famiglia.

Salta la prima al Bellini ma tutto riparte

teatro-bellini

Lo colpisce ancora e provoca disagi a tutti gli utenti che affollano le platee del catanese. Ad essere cancellata questa volta è la del “” che sabato non si è tenuta a causa dello dei lavoratori contro il sovrintendente Antonio .
E’ toccato agli abbonati del turno R assistere alla dell’opera diretta dal maestro Penin e con costumi, scenografia e regia di Esposito. Lo stesso Esposito ha voluto ringraziare tutti per aver messo in scena l’opera nonostante tutti i disagi della partenza.
Il pubblico ha gradito tributando ben 7 minuti d’applausi finali. Non resta che sperare che non ci siano ulteriori disagi nella stagione belliniana.

Sciopero del Bellini, Fiumefreddo al contrattacco

fiumefreddo

In questi giorni lo dei dipendenti del Massimo sta causando una serie non indifferente di disagi. Infatti sono stati cancellati gli spettacoli conclusivi del 2009 e non si vedono raggi di luce nel futuro. Oggetto del contendere è la politica dirigenziale di . Ma lo stesso sovrintendente del adesso attacca i manifestanti in una nota: “In relazione allo ad oltranza indetto dai sindacati, in ossequio alla legge e al pacifico orientamento giurisprudenziale, posto che non è previsto lo “contra personam” e che pertanto l’agitazione è da ritenersi assolutamente illegittima e gravemente lesiva degli interessi del , poichè ne mortifica la produttività, e altresì di grave nocumento per gli abbonati, ho provveduto a contestare formalmente la illegittimità dello attivando la procedura per il recupero delle somme”.
ha inoltre aggiunto che trasmetterà i dati alla corte dei conti per fare le opportune verifiche.

Fiumefreddo non si dimette

fiumefreddo

Antonio in questi giorni è al centro di numerose polemiche con il Consiglio comunale che ha invitato il direttore del a rassegnare le . Ma continua la sua “battaglia” legando tutte le polemiche alla voglia di continuare con degli sprechi e dei privilegi che da tempo continuano a .
“La violenza con cui i rappresentanti della casta politico-sindacale chiedono le mie e’ proporzionata al bisogno che hanno di mantenere i loro privilegi a spese dei cittadini. – continua la nota – Difendono interessi che nessuno mai aveva osato mettere in discussione. Poiche’ ho sempre agito nell’interesse del e per renderlo piu’ trasparente ed importante non vedo perche’ mai dovrei dimettermi se viene il mal di pancia a quanti ho appunto combattuto con tenacia. Alla , e segnatamente al mio amico Presidente della – osserva – spetta la scelta: mi si consenta di portare a compimento l’opera di pulizia e di del a tutti o mi si rimuova d’autorita’. In quest’ultimo caso sara’ chiaro a tutti – conclude -che non si vuole il cambiamento e l’avra’ vinta la solita cricca di fannulloni impenitenti che considera le Istituzioni come fosse casa propria”.