Fra il gol di Morimoto in nazionale e il recupero di Ledesma

Morimoto continua il suo percorso di crescita calcistica si nazionale che internazionale. Il campioncino del Catania ha infatti segnato il primo gol con la nazionale nipponica contro Tonga. E’ giusto dire che l’avversario non era di grande caratura ma è sempre un appuntamento importante per il giovane centravanti catanese.
Passando al Catania è da registrare l’ormai pieno recupero di Pablo Ledesma. La mancanza del centrocampista argentino si è fatta sentire negli schemi di Atzori che vedevano l’assenza di un vero costruttore di gioco. Dopo alcune prove con la primavera Ledesma si è detto ormai pronto e non teme per il ginocchio reduce da un infortunio.
Ultima notizia: l’amichevole finalizzata alla raccolta di fondi per le vittime di Giampilieri è stata spostata a causa del maltempo che in questi giorni attanaglia l’isola. I possessori del biglietto possono conservare il tagliano e utilizzarlo quando verrà riprogrammata la gara. In caso di annullamento totale verranno ripagati.

Amichevole con una sola rete per il Catania

E’ un Catania avaro di gol anche quello che affronta in amichevole il Marsala. Una gara che avrebbe dovuto offrire tante reti e spettacolo e invece si è trasformata nell’ennesima dimostrazione della sterilità del reparto avanzato di Atzori. C’è anche da sottolineare che sono state ben 4 le reti annullate alla formazione rossazzurra. Alla fine il solito Mascara ha fissato il risultato sull’1 a 0 per il Catania contro un volenteroso Marsala.
Nel primo tempo è stato provato un inedito 3-4-2-1 con in difesa Potenza, Spolli e Augustyn, a centrocampo in neoacquisto Pesce e Alvarez sulle fasce affiancavano Carboni e Biagianti. Mascara e Ricchiuti i due trequartisti a sostegno dell’unica punta Plasmati. Nel secondo tempo invece schema tornato alla canonica difesa a 4 con il rientro, almeno in amichevole, di Terlizzi.

Finisce a reti inviolate l’amichevole fra Catania e Utrecht

Amichevole finita in pareggio quella che ha impegnato il Catania in terra olandese. Una partita da cui Atzori aspettava risposte importante nel piano dell’impegno e della costanza della propria formazione. Infatti il neotecnico del Catania si era lamentata per la scarsa caratura dell’ultimo avversario dell’ultima amichevole. Una squadra, quella rumena affrontata l’ultima volta, che non aveva minimamente impensierito i rossazzurri non permettendo ad Atzori di ottenere risposte soddisfacenti.
Quest’oggi il Catania scendeva in campo con il 4-3-3 , lo schema preferito da Atzori, con in porta Campagnolo, in difesa da destra verso sinistra Potenza, Agustyn, Silvestre e Capuano. A centrocampo Carboni, Del Vecchio e Izco. In attacco trio formato da Mascara, Llama e Morimoto.
Una gara vissuta a ritmi blandi con improvvise fiammate da una parte e dall’altra. Le occasioni migliori sono capitate nei piedi di Morimoto e da palle inattive come quella di Llama che termina alta di poco. Per il resto nulla o quasi. Nel secondo tempo da segnalare una gara che si infiamma dal punto di vista agonistico con il direttore di gara impegnato a placare gli animi dei giocatori.
Adesso i catanesi torneranno ad Assisi per continuare la preparazione in vista della prossima amichevole il 30 contro il Grosseto.