Aeroporto e la breve vita dei separatori di corsia

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Avevano installato i separatori di corsi da due giorni. Un atto dovuto e necessario per agevolare lo scorrimento del traffico e non permettere la sosta selvaggia nella zona antistante il terminal arrivi dell’ di Fontanarossa. Dopo due giorni sono stati rimossi da sconosciuti.
A denunciare il tutto è il presidente della Gaetano : “A inizio settimana – spiega – avevamo fatto installare dei separatori di corsie davanti l’Area Arrivi dell’aerostazione per incanalare il traffico delle auto e impedire la sosta selvaggia. Ebbene, a distanza di due giorni dalla loro entrata in funzione ho potuto vedere stamani che i separatori sono stati del tutto divelti. Non escludo – conclude il presidente della – che simili siano favoriti anche dall’assenza di che sorveglino regolarmente lo scalo di Fontanarossa. Colgo l’occasione per sollecitare il dovuto impegno da parte degli enti competenti”.

Estorceva con la promessa di un posto di lavoro

Chiedeva danaro per far ottenere un posto di nel a terra di diverse compagnie aeree che operano nell’ di Catania. Le compagnia aeree, è giusto dirlo fin da principio, sono estranee all’accaduto. L’arresto è stato compiuto dai militari della guarda di finanza che hanno colto l’estorsore in flagranza di reato.
Le modalità dell’ erano le seguenti: l’arrestato millantava collegamenti e rapporti con imprenditori, rapporti che potevano facilmente far ottenere un posto di ad amici particolari. “Amici” che dovevano versare somme di danaro per poterlo ottenere. Queste richieste sono state fatte anche ad un padre desideroso di trovare impiego per la propria figlia. Ma, quando alle somme non corrispondeva il posto di , si è deciso a denunciare l’estorsore che è stato catturato dalle forze dell’ordine.

E sarà un benvenuto in sabbia per turisti

Un modo semplice e simpatico per dare il bevenuto ai turisti che arrivano nella nostra città. Infatti sarà possibile vedere, per chi arriva e parte dall’ Fontanarossa di Catania, una scritta in sabbia che dal litorale con il suo “Bevenuti a Catania” accoglierà coloro che arrivano.
L’iniziativa è stata accolta positivamente dall’assessore al della regione Nino che ha sottolineato come siano proprio queste idee semplici il pane fondamentale della promozione turistica all’interno e all’esterno del territorio siciliano.
La regione invierà infatti una richiesta all’ affinchè accolga l’iniziativa.

Aeroporto, al suo interno anche una discarica

Nei giorni scorsi abbiamo parlato di un intervento di nel quale il deputato del pd sottolineava lo stato d’abbandono dell’importante catanese. Difficilmente ci saremmo aspettati di leggere questa notizia: dentro l’ una zona era usata come abusiva.
La zona era di 10.000 metri quadrati ed è stata subito sequestrata dai carabinieri. Inizialmente era stata predisposta come “zona di cantiere” nell’ambito dei lavori per il rifacimento dell’aerostazione ma poi ha progressivamente accolto rifiuti anche di carattere speciale. Inoltre l’area di volta in volta veniva ampliata per accettare un numero maggiore di rifiuti.
Le adesso dovranno appurare se vi siano o meno responsabilità della .

Bianco, indecorso lo stato delle aree esterne dell’aeroporto

L’ex sindaco di Catania Enzo ha tenuto una stampa all’ Fontanarossa. L’oggetto interesse del dibattito è stata proprio la zona esterna di Fontanarossa che, in base alle parole del politico del Pd, versa in condizioni indegne.
Un intervento molto ampio quello di . Dalle zone esterne che da verdi son diventate secche, il , i posteggiatori e i tassisti abusivi. Per quest’ultimo fenomeno ha auspicato una maggiore attenzione da parte degli organi di polizia.
Ma 2 problemi sono quelli più importanti: lo stato d’abbandono dell’ex aerostazione e il campo di Fontanarossa.
Il primo versa in uno stato d’abbandono ed è recintato da tempo. Dovrebbe essere riconvertito, nell’idea di ,per essere sfruttato dalle compagnie lowcost.
Il campo invece, in base a una delibera del 2006, doveva essere affidato alla per realizzare il parcheggio. In cambio il Comune doveva entrare nell’azionariato della gestione dell’. Ma ancora oggi non è stato donato.
In conclusione ha invitato il Comune a riunire gli organi competenti per poter realizzare degli interventi concreti che non rendano l’area esterna un biglietto da visita dannoso per i visitatori che giungono nella nostra città.