Estradato in Italia boss dei Cappello

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Lo avevano catturato a Bucarest il 15 marzo scorso grazie a delle indagini che avevano visto la collaborazione della polizia rumena e di quella di Acireale. Adesso Giuseppe Scuderi, 44 anni e affiliato al clan Cappello, torna in Italia dopo la cattura.
Era latitante dal 2000 quando gli era stato confermato un ergastolo per un omicidio commesso nel 1989. Per la cattura dei carabinieri italiani sono andati in Romania per permettere alle forze dell’ordine locali di individuare con certezza il fermato e completare l’arresto.
Adesso Scuderi si trova nel carcere romano di Rebibbia in attesa che venga deciso in quale carcere debba scontare l’ergastolo.
Una curiosità: la cattura è avvenuta in un casinò della capitale rumena. Infatti invece che nascondersi il fermato si trovava nel popolare casinò a festeggiare il compleanno della moglie.

Pioggia e pugni rovinano il Carnevale

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Il maltempo che ieri ha colpito Catania ha costretto alcune delle più famose manifestazioni ad alzare bandiera bianca e annullare l’ultima parata.
Così è stato per Biancavilla e Misterbianco che, causa maltempo, hanno annullato le manifestazioni in programma. Non ha fatto lo stesso Acireale che ha anticipato invece la sfilata dei carri allegorici per evitare spiacevoli quanto dannosi incidenti causa pioggia. Infatti il maltempo avrebbe potuto rovinare i carri non permettendogli la consueta sfilata estiva. E’ stata così una parata in sordina e un verdetto annunciato alle 22.15.
La piazza era quasi vuota e la lista dei vincitori è stata la seguente:
1° classificato, L’ARMATA SICULA (cantiere Ardizzone);
2° classificato, COL FISCHIO O SENZA (Scalia);
3° classificato, SCANDALO AL SOLE (Coco).
Per i carri infiorati, invece, i risultati finali hanno visto:
1° classificato, VITA BEFFATA (cantiere Cavallaro);
2° classificato, LA VITTORIA DEI PERDENTI (Bonanno).

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Domani concerto di Renato Zero ad Acireale

Il tour di Renato Zero inizia domani e precisamente da Acireale. Il palasport della cittadina catanese infatti ospiterà la prima tappa di una serie di esibizioni che vedranno il cantante romano impegnato in tutta Italia. Oggetto dello spettacolo sicuramente l’ultimo cd che, dopo il successo radiofonico e di critica, si apprezza a vivere live. Ovviamente non mancheranno anche pezzi d’epoca conditi dalla solita maestria di Zero nelle esibizioni dal vivo. Il successo di pubblico in fase di prevendita ha spinto gli organizzatori a replicare la data del 16 ottobre programmando anche un altro concerto il 17. Quindi per chi non è riuscito ad aggiudicarsi i biglietti per la prima esibizione non c’e’ da temere si replica. Sorcini avvisati.

Ristrutturato e pronto il teatro Maugeri di Acireale

E’ stato costruito nel 1952 ed ora dopo trent’anni torna agibile il teatro Maugeri di Acireale. A darne l’annuncio il sindaco di Acireale Nino Garozzo che ha dichiarato: Questo teatro sarà aperto a tutti per favorire la vivacità culturale della città e del territorio. Non vogliamo farne un fatto commerciale nè entrare in competizione con altre realtà: ci sono motivi culturali e sentimentali dopo decenni di chiusura. Lo apriamo al territorio alle migliori condizioni possibili. Vuol dire dare la possibilità alle tante associazioni, alle compagnie teatrali di avere un luogo prestigioso in cui allestire rassegne, spettacoli, eventi”.

Tragedia ad Acireale, bimbo sbranato dai cani

Si chiamava Giuseppe Azzarelli ed è stato brutalmente sbranato da un branco di cani. Voleva giocare con loro ma ha trovato la morte.
La tragedia è avvenuta in contrada San Cosimo di Acireale, una zona periferica della città del catanese.
Le prime ricostruzioni dicono che il bambino avrebbe saltato una staccionata per giocare con i tre cani che erano legati con delle catene. Ma è stato subito aggredito da uno dei cani con gli altri che poi hanno infierito nel corpo del bambino. Il motivo dell’aggressività degli animali sarebbe stata una cucciolata avvenuta pochi giorni prima e che avrebbe reso gli animali più vulnerabili alle invasioni sul loro territorio.
L’allarme e il successivo intervento dei, primi ma inutili, soccorsi è stato dato dai familiari allarmati dal ritardo del bambino. Infatti era normale per i bambini recarsi in quella zona per dare da mangiare ai cani.
La Procura della Repubblica di Catania ha aperto un’inchiesta per identificare i proprietari dei tre cani e valutare se esistono ipotesi di reato. I cani sono stati portati via dall’unità cinefila.