Stuprava un tredicenne, catturato

E’ successo a Librino l’ennesimo atto di violenza sui minorenni. Un fenomeno che attanaglia la nostra terra e che, fortunatamente, trova un pronta risposta da parte delle forze dell’ordine.
La polizia postale ha fermato infatti in un casolare del rione di Librino un uomo di 49 anni che stava abusando di un ragazzino di 13.
Le modalità dell’abuso erano sempre le stesse con l’uomo che approccia i minori in luoghi pubblici, in questo caso alla villa Pacini, per poi condurli in posti abbandonati e isolati come il casolare di Librino. Come spesso accade il fermato non era nuovo a questi fatti essendo stato arrestato più volte per simili reati. Adesso la polizia compirà gli accertamenti sul telefono mobile del fermato per vedere se sono stati altri gli abusi compiuti dal quartenne che adesso è stato condotto nel carcere di piazza Lanza.

Il Codacons denuncia abusi di potere nei lidi della plaia

E’ partita a gonfie vele la stagione estiva e il litorale catanese si è riempito immediatamente di bagnanti. I lidi fanno affari d’oro con le attività diurne e notturne. Ma, come spesso accade, succedono fatti strani che necessitano anche dell’intervento del Codacons. Infatti in alcuni lidi è stato vietato ai bagnanti di entrare con del cibo o delle bevande portate da casa. La pratica, come afferma il Codacons, sarebbe stata fatta per “obbligare” ad usufruire del servizio di ristorazione interno della struttura balneare. Una cosa che il Codacons non ammettere ricordando che “Non si possono in alcun modo obbligare i consumatori a usufruire dei servizi di ristorazione interni ai lidi poiché sono servizi facoltativi e a pagamento. L’accesso alla battigia è libero e gratuito”.