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Nauta a Catania dal 20 al 28 marzo

nauta

Ritorna l’appuntamento con la nautica a . Al infatti si terrà ancora una volta che, nel corso dei suoi anni di vita, ha raccolto numerosi consensi.
Orgoglioso della sua creatura il direttore di Eurofiere Alessandro Lanzafame che dichiara: «In un momento in cui il settore fieristico in generale sta affrontando le difficoltà dovute alle crisi economica, è un Salone in controtendenza, perché la sua esposizione cresce anno dopo anno, in quantità e soprattutto in qualità. Per ammirare le più belle imbarcazioni delle aziende italiane più prestigiose non è più necessario recarsi a Genova o a Napoli, perché qui in Sicilia, a , per gli appassionati di nautica e non solo, abbiamo portato la migliore offerta del settore».
Altrettanta soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Raffaele Stancanelli che ha sottolineato come il successo di questa manifestazione sia un simbolo della rinascita della città.

Domani torna Report su Catania

MilenaGabanelli

Sembra che vi saranno rivelazioni eclatanti domani nella puntata di . Una puntata che si occuperà di e affronterà nello specifico come vengono utilizzati i fondi .
A confezionare questo lavoro i due giornalisti Antonio Condorelli e Sigfrido Ranucci. Attenzione dunque a quanto uscirà da quest’episodio della controversa storia “-” che poco tempo fa ha segnato un decisivo e storico appuntamento con quei “Vicerè” che hanno mostrato il volto pessimo della nostra città.
andrà in onda su rai 3 alle 21.30

Clamoroso al Cibali

mascara

Una giornata da ricordare nel cuore di una tifoseria che non ha mai fatto mancare il sostegno alla squadra. inesistente. E non si tratta di un commento di parte ma, e questo verrà trattato ampiamente anche dai media nazionali, la formazione di Mourinho ha timbrato il cartellino soltanto quando, con un’azione di sospetto fuorigioco, ha firmato la prima rete con il solito Milito.
Ma andiamo con ordine. Il Catania si presenta in campo con la solita formazione che non dimostra di temere la formazione milanese. Ricchiuti ripetutamente crea seri problemi alla retroguardia della formazione di Moratti. Andujar si sporca i guantoni soltanto una volta parando il tiro di Snejder. Attenzione sempre alta invece nella difesa nerazzurra che deve fronteggiare le sortite del solito Ricchiuti.
Un primo tempo che si chiude con la ai punti del Catania.
Nel secondo tempo però passa in vantaggio l’ con una lunga palla per Eto’ che serve un assist d’oro per Milito.
Il Catania non s’abbatte e comincia a tessere la tela delle azioni.
Il pareggio arriva con che firma la terza rete stagionale correggendo un passaggio basso di Alvarez. Un’azione che richiama quella che portò il centravanti argentino a firmare la prima rete stagionale contro la Lazio.
Mourinho inserendo Quaresma e Pandev priva la sua formazione del fondamentale centrocampo. Quando inserisce Muntari per Cambiasso succede l’imponderabile. Primo cartellino giallo dopo 4 secondi e, nella punizione successiva, palla colpita con la mano: secondo cartellino e rigore per il Catania.
Mascara dal dischetto con un cucchiaio da paura firma il 2 a 1.
Ti aspetti la reazione furente dell’ ma non vi sono pericoli per la retroguardia rossazzurra. E arriva il terzo gol di Martinez che si beve il quotatissimo Lucio e infila Julio Cesar.
3 a 1 saluti a Mourinho e soprattutto uno sguardo meno ansioso alla classifica. Prossimo appuntamento contro il Chievo ma con una condotta di gara del genere ogni avversario può sembrare battibile.

Oggi al Massimino ospite l’Inter

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Grande evento calcistico oggi per e il che ospitano la prima in classifica Inter.
Una sfida che sulla carta appare con un risultato scontato ma che, fortunatamente per i colori rossazzurri, lascia qualche spiraglio positivo.
In primis il buono stato di forma della formazione di che, nonostante la perdita di Llama, può contare su un organico motivato e pronto a dare il massimo.
Non secondaria la presenza dell’impegno di Champions martedì per l’Inter che, dovendo affrontare un avversario quotato come il Chelsea, potrebbe arrivare deconcentrato all’evento.
Sempre in casa inter le ultime discussioni fra Mourinho e Balotelli non hanno sicuramente cementificato lo spogliatoio.
Le squadre dovrebbero scendere in campo con:

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Altro appuntamento con gli Stati generali di Catania

traffico

Un seminario dedicato alla Mobilità delle merci e delle persone nell’area metropolitana etnea sarà ospitato nell’ex convento San Placido( Palazzo Platamone) ed è inserito nell’ambito degli catanesi.
Dopo l’introduzione del sindaco Stancanelli e dell’assessore alla viabilità Antonio vi saranno gli interventi tecnici di vari esperti del settore.
Vi saranno gli interventi dei professori Matteo Ignaccolo e Giuseppe Inturri, del dipartimento di Ingegneria dei trasporti dell’Università di Catania, per presentare i possibili scenari di mobilità sostenibile applicabili a Catania e dell’ingegnere Alberto Pasqua, che da tempo studia le problematiche della mobilità nell’area metropolitana catanese e che presenterà in concreto lo stato dell’arte e le criticità della mobilità a Catania.
“E’ tempo -dichiara Stancanelli- di mettere in atto le strategie utili per avviare una nuova politica della mobilità a Catania che possa portare la Città verso un modello di mobilità sostenibile, dove sia disincentivato l’uso dell’auto privata a favore del mezzo pubblico e dove possano aumentare le aree pedonalizzate, specie nel Centro storico, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini e garantire migliori servizi all’economia della Città”.
Ovviamente va da se che non verranno risolti tutti gli annosi problemi della mobilità cittadina con un semplice incontro ma aprire un tavolo di discussione sull’argomento appare un incentivo concreto alla risoluzione dei problemi.
Con la speranza che alle discussioni seguano fatti perchè nella città, a causa della conformazione urbana che rende Catania un megacentro metropolitano, il caos regna sovrano con i frequenti ingorghi e l’aria che frequentemente diventa irrespirabile.

Stagione finita per Llama

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L’esterno sinistro dei rossazzurri che stava ben figurando in questo scorcio fondamentale di campionato dovrà finire anzitempo la stagione a causa dell’ della scorsa giornata contro il Cagliari. Uno stop dovuto all’interessamento in uno scontro di gioco del legamento del ginocchio sinistro.
Si era subito avvertito il dolore da parte del giocatore sinistro ma si sperava in un lieve che impiegasse dalle 4 alle 8 settimane per il recupero completo.
Adesso il giocatore rossazzurro, a cui vanno gli auguri per un completo recupero utile alla sua carriera e quella della squadra, dovrà sottoporsi ad ulteriori controlli specifici a Roma nella famosa Villa Stuart specializzata in questo tipo di infortuni.
Sembra comunque che la formazione sia “coperta” in quel ruolo con l’impiego di Mascara nella fascia. Non impossibile anche l’idea di un graduale impiego di che sta lentamente recuperando anch’esso da un ai legamenti del ginocchio sinistro.

Arrestato boss dei “Carateddi” durante un summit

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Sebastiano Lo Giudice di 33 anni sarebbe stato il boss dei Carateddi ed è stato arrestato in una stalla del quartiere san Cristoforo che, soprattutto negli ultimi tempi, è balzato agli onori o disonori della cronaca nera.
Una importante che punta a minare dal vertice uno dei clan emergenti del panorama catanese.
Nell’operazione non è stato catturato solo Lo Giudice ma sono finiti in manette cinque suoi fiancheggiatori. Erano presenti nella stalla dove probabilmente si stava tenendo un summit. Sono stati accusati di favoreggiamento aggravato e della ricettazione di una pistola calibro 9 con il colpo in canna trovata tra la paglia.
Il fermato era sfuggito all’operazione Revenge che aveva portato alla di diversi membri del clan Cappello.
Soddisfazione anche dal mondo istituzionale con le dichiarazioni del presidente della provincia catanese : «Il succedersi degli arresti di esponenti di spicco della criminalità organizzata – ha dichiarato Castiglione – conferma che lo straordinario impegno delle forze dell’ordine sta producendo una stagione di risultati importanti per l’affermazione della legalità e dell’autorità dello Stato nel territorio. Alle forze dell’ordine e all’autorità giudiziaria il mio ringraziamento e il mio plauso».

Ennesimo intervento di Bianco sulla villa Bellini

FontanaVillaBellini

Un Enzo Bianco che sembra aver preso a cuore la situazione del principale polmone verde della città che, a causa del restauro, è chiuso da tempo.
Oggi ha convocato una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche i consiglieri comunali del Pd e in cui Bianco non le ha mandate a dire.
“Occorre fare luce- ha dichiarato l’ex ministro degli interni- sulle responsabilità del mancato completamento dei lavori di riqualificazione e sul perché la Villa Bellini oggi sia in gran parte negata ai catanesi, ma chiediamo anche al sindaco di convocare a Palazzo degli Elefanti il presidente della , l’assessore regionale ai Beni culturali e tutte le autorità competenti e di istituire un tavolo per reperire le risorse necessarie a completare al più presto i lavori, in modo da riconsegnare il giardino storico alla città. Non è accettabile che dopo diversi anni di chiusura per interventi di riqualificazione, la Villa sia fruibile soltanto in minima parte e tutto sia fermo”.
“Siamo solidali ai comitati e alle associazioni che si battono per la Villa, la cui vicenda è diventata un esempio di cattive prassi amministrative – dice Bianco -. Anni fa, il Patto territoriale Catania Sud era stato indicato dall’Unione europea come una buona prassi a livello comunitario. Oggi invece l’Unione potrebbe voler restituiti i 12 milioni di euro impiegati per il restauro incompleto della Villa, poiché non sarebbero state rispettate le procedure di gara europea imposte dall’utilizzo di fondi comunitari. Ma noi, prima di ogni cosa, vogliamo salvare la Villa Bellini. Tenerla in questo stato, tutta recintata con l’impossibilità di passeggiare nel piazzale e nelle collinette, è inaccettabile e gli atti di vandalismo non fanno che peggiorare la situazione”.
Un completamento che richiede altri 3 milioni di euro che Bianco chiede al sindaco di procurare appellandosi alle principali cariche regionali.

Pareggio per il Catania contro il Cagliari

Catania Maxi Lopez

I rossazzurri conquistano un punto nell’ostico campo di . Un match che ha visto entrambe le formazioni affrontarsi a viso aperto con continui copovolgimenti di fronte e che ha avuto come protagonista il bel calcio.
In vantaggio i padroni di casa all’inizio con un gran tiro di Lazzari dopo una punizione che ha visto infortunarsi Llama.
Entra per l’argentino infortunato e proprio il neoentrato si conquista il rigore che poi conclude firmando il per i rossazzurri che poco dopo si portano in vantaggio con che conclude un’azione orchestrata da e Ricchiuti.
Nel secondo tempo il si getta in avanti facendo entrare l’idolo di casa Cossu che si rivela fondamentale nel firmare il .
Dopo poco o nulla con l’espulsione di Canini e il Catania che coglie una traversa con Izco e si getta in avanti con l’ingresso di Morimoto per .
Concludendo il Catania si aggancia fortemente all’Udinese a 28 punti allungando di 5 punti nei confronti della zona retrocessione che a 23 punti è stato bloccato con la sconfitta rimediata nel campo del Livorno.
Prossima partita venerdì in casa contro l’Inter e sarà un impegno quasi proibitivo per l’undici rossazzurro.

Tentato omicidio a Belpasso fermato il colpevole

manette

Una fucilata sparata da Tommaso Pellegrini, 37 anni, contro Lucio Fallica di 22 anni. Il ferito è stato portato al pronto soccorso di Paternò e ha fornito ai una versione distolta dell’accaduto che non ha convinto gli inquirenti. Infatti Fallica, che è pregiudicato, ha portato i verso una strada non corretta. Le forze dell’ordine con il magistrato addetto alle hanno approfondito il caso fino ad arrivare a Pellegrini. Guai adesso sia per Pellegrini che per Fallica. Il primo per l’aggressione e il secondo per aver fornito una versione errata dell’accaduto agli inquirenti.