Curiosita

La passione del catanese: la chiacchera calcistica

Il caldo è forte e il campionato ancora non è iniziato. Ma girando per la città si nota l’attesa di una popolazione che, purtroppo, concentra la propria attenzione sui fatti calcistici e non su quelli sociali e politici. Infatti tutti nei bar con una granita, nei mercati durante gli acquisti giornalieri etc tutti parlano del calciomercato del Catania lanciandosi in previsioni fantasiose sugli ulteriori sviluppi della stagione. Aldilà delle questioni puramente tecniche inerenti il calciomercato abbiamo un comportamento caratteristico della cittadinanza. E’ divertente e allo stesso tempo preoccupante il tempo dedicato a questo. Non resta che aspettare l’inizio del campionato per dare a queste fantasiose discussioni una parvenza di realtà.

La sempreverde San giovanni li cuti

Più volte è stata protagonista di polemiche per lo stato d’incuria in cui versa. Ma la spiaggia di San Giovanni Li cuti rappresenta da sempre un punto fisso per tutti i catanesi ed è frequentata da un pubblico di tutte le età. Infatti giovani e meno giovani affollano questa spiaggia in pieno centro cittadino. Una spiaggia che offre un’utile occasione ai ragazzi che si “caliano” la scuola o agli anziani che vogliono godersi i raggi del sole senza fare troppa strada. Non di rado si vedono anche universitari che svogliati si abbandonano allo studio in spiaggia. Ovviamente il tutto corredato da un buon gelato o da una granita siciliana.

E sarà un benvenuto in sabbia per turisti

Un modo semplice e simpatico per dare il bevenuto ai turisti che arrivano nella nostra città. Infatti sarà possibile vedere, per chi arriva e parte dall’aeroporto Fontanarossa di Catania, una scritta in sabbia che dal litorale con il suo “Bevenuti a Catania” accoglierà coloro che arrivano.
L’iniziativa è stata accolta positivamente dall’assessore al turismo della regione Nino Strano che ha sottolineato come siano proprio queste idee semplici il pane fondamentale della promozione turistica all’interno e all’esterno del territorio siciliano.
La regione invierà infatti una richiesta all’Enac affinchè accolga l’iniziativa.

Pizzo per la password di msn, la procura indaga

Aveva forzato l’accounti di messenger. Era entrato su msn per poi cambiarne la password e chiedere in cambio della nuova chiave d’accesso un pizzo di 150 euro.
Il singolare caso di furto d’identità su internet è avvenuto a Catania e su di esso sta indagando la procura. La polizia postale ha individuato e fatto sequestrare i tre computer del proprietario dell’abbonamento a internet da cui sarebbe avvenuto il reato anche se i sospetti maggiori sono sul figlio minorenne dell’uomo.
Un caso che comunque fa intuire quanto siano diventati importanti i dati inerenti l’identità virtuale e come su di essi sia divenuto facile lucrare. Le indagini andranno avanti per accertare i fatti e capire come essi siano avvenuti.

Ritrova l’agente che l’aveva arrestato e gli morde il petto

Giovanni Castiglia, 28 anni, era stato arrestato più volte da quell’agente. Una faccia dunque che il sorvegliato speciale non poteva dimenticare e che, per caso, si è ritrovata per caso a Sant’Agata li Battiati. Il militare stava passeggiando liberamente nella cittadina etnea quando è stato aggredito da Castiglia che l’ha morso al petto. Una ferita non di poco conto e che, in ospedale, è stata giudicata curabile in 15 giorni. Alla fine anche la beffa per Castiglia che è stato riarrestato dallo stesso militare stavolta con l’accusa di lesioni, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Adesso Castiglia si trova nel carcere di Piazza Lanza.

Nella zona industriale ci sono anche i polli sultani

Si trovava nella zona industriale vicino all’ STMicroelectronics. A fare cosa? Non si sa. Un pollo sultano stazionava di fronte l’industria quando il personale è riuscito a catturarlo e a consegnarlo agli enti preposti alla salvaguardia di questa specie che, fino a poco tempo fa, rischiava di scomparire dagli ambienti catanesi. Il pollo sultano infatti è stato protagonista di una reintroduzione nella Riserva naturale Oasi del Simeto orchestrata dalla Provincia regionale di Catania. I risultati dell’azione sono stati ottimi con il volatile che si è riprodotto aumentando in modo esponenziale il numero degli esemplari nella zona. Il rischio di scomparsa era dovuto alla particolare indole docile dell’animale, cosa che ha permesso la cattura da parte del personale, che ne ha spesso facilitato la caccia.

Giocava a soft air, ricoverato dopo una caduta

Il soft air è un gioco che sta prendendo sempre più piede fra giovani e non. Simulare una guerra con armi assolutamente innocue è divertente ma, se ci si spinge troppo oltre, può diventare pericoloso. Questo è quello che è successo a un uomo di 30 anni che si trova in prognosi riservata all’ospedale Cannizzaro di Catania. Durante una battaglia di soft air, che si teneva non in un centro predisposto ma in un edificio abbandonato, è caduto per oltre 4 metri riportando diverse fratture. Il fatto è avvenuto a San Pietro Clarenza e i carabinieri, dopo i soccorsi prestati dall’ambulanza allo sfortunato giocatore, hanno sequestrato lo stabile di via Siracusa.
In queste ore verranno ascoltati gli altri partecipanti al gioco per spiegare le dinamiche dei fatti

Sicilia pride 2009, orgoglio gay a colori

Una manifestazione pacifica, solare, simpatica e divertente. In mille si sono ritrovati in piazza Cavour e poi hanno sfilato per via Etnea fino in piazza Università. Ad accompagnarli i carri colorati e la musica a tutto volume.
Ad osservarli tanti curiosi ma anche, e questa è una piacevole novità, tanti sostenitori attivi dell’evento che vedono nel riconoscimento dei diritti degli omosessuali e delle lesbiche una tappa fondamentale per aumentare il senso civico catanese.
Non sono mancati all’interno della parata attacchi al peso della Chiesa nella mentalità comune che , a loro dire, chiude i varchi per un riconoscimento totale della causa omosessuale. Anche altri interventi contro la mentalità comune che deve fare ampi passi avanti.
Il corteo giunto in piazza Università ha beneficiato degli interventi coordinati dalla giornalista Elvira Seminara.

Aeroporto, al suo interno anche una discarica

Nei giorni scorsi abbiamo parlato di un intervento di Bianco nel quale il deputato del pd sottolineava lo stato d’abbandono dell’importante aeroporto catanese. Difficilmente ci saremmo aspettati di leggere questa notizia: dentro l’aeroporto una zona era usata come discarica abusiva.
La zona era di 10.000 metri quadrati ed è stata subito sequestrata dai carabinieri. Inizialmente era stata predisposta come “zona di cantiere” nell’ambito dei lavori per il rifacimento dell’aerostazione ma poi ha progressivamente accolto rifiuti anche di carattere speciale. Inoltre l’area di volta in volta veniva ampliata per accettare un numero maggiore di rifiuti.
Le indagini adesso dovranno appurare se vi siano o meno responsabilità della Sac.

E saranno saldi anche sotto le stelle

Dopo la richiesta dei giorni scorsi formulata dai commercianti alla Regione i saldi inizieranno con anticipo. Ne avevamo già parlato e giorno 4 sarà dato il via ufficiale allo shopping sfrenato. Ma, e questa è una novità, in questa giornata gli orari dei vari negozi subiranno un prolungamento per permettere gli acquisti anche durante la serata. Infatti gli esercizi commerciali potranno chiudere alle 22.
Un modo per uscire dalla crisi e fare subito cassa ma anche per rendere unire la classica movida con il colore tipico dello shopping. Un’ulteriore occasione per turisti e non di vivere le principali vie catanesi animate dalle vetrine dei negozi accese e piene di acquirenti.