Cronaca

Ato Simeto Ambiente, 1milione dalla Regione

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La Regione anticipa 1milione di euro all’Ato Simeto Ambiente per la raccolta dei rifiuti nei 18 comuni interessati. Il provvedimento è arrivato dopo il commissariamento dello stesso. Adesso ai vertici dell’ente vi sono 3 dirigenti regionali e il vice prefetto di Catania Angelo Sinesio.
Il tutto è stato siglato dall’assessore regionale Russo che ha incontrato con il vice prefetto Sinesio anche una rappresentanza dei lavoratori per ridefinire i termini di pagamento.
“Fino a questo momento- ha dichiarato Russo- la Regione ha anticipato per i 27 Ato siciliani oltre 300 milioni di euro dei quali 39 sono andati a Simeto Ambiente”. ”E’ uno sforzo imponente – ha continuato- che grava sul bilancio della Regione. Ma ha un carattere provvisorio e straordinario che puo’ essere virtuoso solo se viene ricondotto a un progetto complessivo di r iforma del sistema”.

Strada di piazza Europa, lavori in completamento

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Sono in fase di completamento i lavori che coinvolgono il tratto di strada fra viale Ruggiero di Lauria e viale Alcide de Gasperi all’altezza di piazza Europa.
I lavori sono stati necessari a causa dei danni procurati dalle intemperie che hanno lesionato il manto stradale. Erano stati richiesti due giorni per il completamento dei lavori ma tutto è finito in tempi record.
Soddisfazione espressa dal sindaco Stancanelli e dall’assessore alle manutenzioni Angelo Sicali:
“I lavori erano improcrastinabili -hanno spiegato Stancanelli e Sicali – il fatto che gli stessi tecnici da noi sollecitati siano riusciti a concentrarli in poche ore, allevia i disagi che gli automobilisti hanno comunque dovuto patire, nonostante il servizio ei vigili urbani e di cui ci scusiamo. Purtroppo -hanno continuato il sindaco e l’assessore- molte strade cittadine hanno bisogno di lavori di ripristino e manutenzione che vanno assolutamente effettuati. Ci stiamo organizzando per limitare i disagi e come in questo caso rendere nuovamente percorribili le strade dopo poco tempo dagli interventi”.

Pioggia e pugni rovinano il Carnevale

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Il maltempo che ieri ha colpito Catania ha costretto alcune delle più famose manifestazioni ad alzare bandiera bianca e annullare l’ultima parata.
Così è stato per Biancavilla e Misterbianco che, causa maltempo, hanno annullato le manifestazioni in programma. Non ha fatto lo stesso Acireale che ha anticipato invece la sfilata dei carri allegorici per evitare spiacevoli quanto dannosi incidenti causa pioggia. Infatti il maltempo avrebbe potuto rovinare i carri non permettendogli la consueta sfilata estiva. E’ stata così una parata in sordina e un verdetto annunciato alle 22.15.
La piazza era quasi vuota e la lista dei vincitori è stata la seguente:
1° classificato, L’ARMATA SICULA (cantiere Ardizzone);
2° classificato, COL FISCHIO O SENZA (Scalia);
3° classificato, SCANDALO AL SOLE (Coco).
Per i carri infiorati, invece, i risultati finali hanno visto:
1° classificato, VITA BEFFATA (cantiere Cavallaro);
2° classificato, LA VITTORIA DEI PERDENTI (Bonanno).

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Lavavetri, 5 fermati in via Vincenzo Giuffrida

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La polizia ha compiuto un’operazione per fermare diversi lavavetri di via Vincenzo Giuffrida.
Il tutto è stato deciso dopo le diverse segnalazioni di automobilisti stressati per il continuo avvicendarsi dei lavavetri che pretendevano una mancia dopo la propria prestazione. Oltre a questo “lavoro” il danno era dato dal caos che, non mollando la presa sugli automobilisti, causavano nel traffico rallentandolo notevolmente.
Quattro volanti dalla polizia hanno tentato di bloccare 10 lavavetri che si sono dati alla fuga. Alla fine sono stati fermati 5 uomini del Bangladesh e senza permesso di soggiorno.
Sono stati tutti accusati del reato di clandestinità ed è stato emesso il decreto di espulsione da parte del prefetto.

Condannato Speziale per l’omicidio Raciti

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Antonio Speziale è stato condannato a 14 anni di carcere dal tribunale dei minori di Catania. Si chiude dunque un primo capitolo della vicenda del 2 febbraio anche se appare probabile il ricorso in appello.

Oltre alla condanna di 14 anni di reclusione è stato anche interdetto per 5 anni dalll’assistere alle manifestazioni sportive. Speziale dunque è stato dunque giudicato responsabile delle ferite al fegato che hanno causato la morte dell’ispettore Filippo Raciti. Ferite che sarebbero state causate da un sottolavello divelto dai bagni dello stadio Massimino.

Ad aiutarlo nell’azione violenta anche Daniele Michele per cui, in separato processo, sono stati chiesti 10 anni dall’accusa.

Omicidio Raciti, chiesti 15 anni per Speziale

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“E’ normale che l’accusa chieda la condanna, comunque sono convinto della mia innocenza e la ribadirò anche con una condanna sulle spalle. Adesso sta al giudice decidere e, anche se dovesse andar male, sono tranquillo”. Con queste parole Antonino Speziale ha reagito alla richiesta dei pubblici ministeri sull’omicidio di Filippo Raciti in quel 2 febbraio balzato agli onori della cronaca per la guerriglia catanese.
Adesso toccherà alla difesa controbattere alle richieste dell’accusa così come preannuncia uno degli avvocati di Speziale Giuseppe Lipera: “Non è emerso nulla di nuovo rispetto alla fase dell’indagine. Ci potevano pensare prima a dire omicidio preterintenzionale. Ovviamente non condivido nulla. Domani diremo il perché”

Finiti i festeggiamenti iniziano bilanci e interventi

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Sono finiti da poco i festeggiamenti agatini e gli operatori comunali sono operativi lungo il percorso della Santa per rimuovere la cera che si è depositata sul manto stradale.

Dei festeggiamenti che si sono svolti in modo regolare e senza particolari problemi. Giungono da più parti i complimenti ai devoti e agli organizzatori per aver permesso che tutto si svolgesse senza clamore. Il presidente della Provincia Castiglione fa un plauso infatti ai devoti e a tutti i partecipanti.

Attenzione dunque a camminare per le strade catanesi per la cera che potrebbe giocare brutti scherzi anche se tutto dovrebbe tornare alla normalità entro pochi giorni.

Ex pastificio in fiamme a San Cristoforo

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L’ex pastificio Acquaviva di San Cristoforo alle 7,30 di questa mattina è stato colpito da un incendio che ha fatto correre pericoli non indifferenti a 15 famiglie della zona che hanno dovuto sgomberare in fretta e furia le proprie abitazioni.

Sono subito intervenute nella struttura le forze dell’ordine. Polizia e vigili del fuoco hanno prestato i primi interventi d’emergenza per placare le fiamme e mettere in sicurezza gli immobili. Sono stati inoltre portati in salvo due cavalli ospitati nelle stalle vicine.

Gli interventi sono continuati per tutta la mattinata ad opera dei vigili del fuoco del distaccamento di Paternò

Sant’Agata, qualche consiglio sui festeggiamenti

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Oggi l’intera città di Catania festeggia la santa patrona Agata. I devoti inonderanno le strade della città per seguire la santa in processione per tutta Catania.

Per questo motivo è necessario fare alcuni avvisi: il primo è quello di non affollare i ballatoi. Avviso più volte ripetuto dalla protezione civile per evitare inutili pericoli.

Il secondo è quello di stare attenti a possibili scippi. Sembra brutto da leggere ma dobbiamo comprendere che in una situazione di confusione sono sempre più facili i furti.

Il terzo: evitare di uscire con la propria macchina. Se già Catania è una città afflitta dal problema traffico è facile immaginare come in questi giorni tale problema sia potenziato. Quindi, quando possibile, usate i mezzi pubblici o uscite a piedi.

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I preparativi per sant’Agata vanno avanti

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Dal 3 al 5 febbraio saranno quasi 500.000 le presenze che affolleranno le strade cittadine per onorare sant’Agata. Come ogni anno quindi sarà fondamentale mettere a punto una macchina organizzativa di tutto rispetto per coordinare le varie associazioni di volontari e i vari organi di controllo presenti sul territorio. Il compito di coordinare tutto sarà affidato quest’anno al centro provinciale della protezione civile.
Inoltre il sindaco Raffaele Stancanelli ha lanciato un monito alla popolazione per non affollare i balconi per vedere la santa. L’anno scorso infatti crollò un pezzo di balcone in via Umberto rischiando di causare una strage