Archivi di Gennaio 2010

Sconfitta in coppa Italia e occhi al campionato

Calcio_Catania

Il esce sconfitto 1-0 contro la Roma in una partita che però dimostra ulteriormente l’ottimo stato di salute della squadra siciliana. La formazione capitolina scende in campo con molti titolari contro un imbottito di riserve con l’ingresso, nel finale, di un giocatore della Primavera come Nicastro.
che regge per gran parte del match grazie anche alle parate di un Campagnolo in palla. Ma le due espulsioni di Bellusci prima e Augustin poi hanno segnato la partita permettendo a De Rossi di segnare il definitivo vantaggio giallorosso. Da sottolineare impegno e personalità della formazione che domenica accoglie i friulani dell’ che hanno ottenuto, schierando una formazione titolare, il passaggio del turno contro il Milan.
La speranza è quella di trovare un’ stanca e soprattutto di poter ottenere il transfer per schierare neoacquisto argentino di cui si dice un gran bene e che subito scatenato la competizione nel settore avanzato del con le sue tre bocche di fuoco che hanno ricominciato a segnare.

Figlia portavoce del boss in carcere

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Carmela Porto, 29 anni, è stata arrestata con l’accusa di essere stata il punto d’unione fra suo padre, il presunto boss Carmelo Porto, e il resto del clan.
L’ è avvenuto all’aeroporto di quando la donna stava rientrando in città dopo una parentesi in Germania. Carmela Porto era già sfuggita alla cattura durante l’operazione “Grease” che lo scorso 12 Gennaio aveva portato alla cattura di numerosi mafiosi.
Secondo l’accusa però il suo ruolo non si limitava soltanto a trasmettere gli ordini del padre ma, grazie alle sue doti manageriali, la Porto era diventata un elemento fondamentale nella riscossione del pizzo. Già su di essa era pendente un ordine di carcerazione per associazione mafiosa, e traffico di stupefacenti.

Arriva Maxi Lopez per l’attacco del Catania

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Primo colpo di mercato per il Catania del duo Lo Monaco- Pulvirenti. Un colpo che ha dell’incredibile per la piazza etnea: Maxi Lopez. La punta argentina da tempo inseguita dalla Lazio arriva a Catania per 4 anni con un ingaggio di circa 800.000 euro. Un investimento importante a cui si sommano i 3 milioni di euro versati alla società moscovita proprietaria del cartellino. Il curriculum di Lopez parla chiaro. Nonostante la giovane età ha vinto diversi scudetti con River Plate e Barcellona dove, complici alcuni infortuni e l’agguerrita concorrenza, non ha giocato molto. Dopo il trasferimento al Gremio e in Russia.
Questo dunque il primo promesso dalla dirigenza che non si dovrebbe fermare portanto sotto il vulcano altri nomi interessanti. Non sembra chiusa infatti la pista che porta a Pavone e quella per Foggia.

Trovato cadavere nel Simeto

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Stavano facendo un escursione e hanno trovato un in avanzato stato di decomposizione senza testa ed arti. Ecco quello che è accaduto ad una squadra di quando si trovava nei pressi del Villaggio Azzurro di Catania.
Secondo i primi accertamenti delle forze dell’ordine la vittima potrebbe essere annegata e quindi il tutto avrebbe cause accidentali. Sono stati predisposti controlli e verifiche fra le persone scomparse fra Catania e Siracusa. Inoltre sono stati chiamati a fare gli accertamenti del caso i membri del Ris di Messina

Morte macchinista, indagato collega

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La morte di Giuseppe Carbone, 53 anni, durante le operazioni d’aggancio di un convoglio di un treno in partenza per Milano ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati del collega che era alla guida del locomotore che lo ha travolto ferendolo mortalmente. Il trasporto in ospedale è stato inutile e Carbone è deceduto poco dopo.
L’iscrizione nel registro degli indagati è un atto dovuto ed è stata predisposta l’autopsia sul corpo della vittima.

Salta la prima al Bellini ma tutto riparte

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Lo colpisce ancora e provoca disagi a tutti gli utenti che affollano le platee del catanese. Ad essere cancellata questa volta è la del “” che sabato non si è tenuta a causa dello dei lavoratori contro il sovrintendente Antonio Fiumefreddo.
E’ toccato agli abbonati del turno R assistere alla dell’opera diretta dal maestro Penin e con costumi, scenografia e regia di Esposito. Lo stesso Esposito ha voluto ringraziare tutti per aver messo in scena l’opera nonostante tutti i disagi della partenza.
Il pubblico ha gradito tributando ben 7 minuti d’applausi finali. Non resta che sperare che non ci siano ulteriori disagi nella stagione belliniana.

Un buon pareggio da Marassi

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Il Catania mette a referto un risultato utile da Genova e si appresta a tornare in casa con un punto in più in classifica e la certezza che bisogna rinforzare un organico che, nel corso di questa sessione di mercato, non è stato assolutamente ritoccato.
E’ proprio la formazione ospite ad andare in vantaggio dopo aver sofferto la forza propulsiva degli uomini di Del Neri. A segnare per il Catania è uno strepitoso Llama su calcio di punizione che toglie le ragnatele dall’incrocio alla sinistra di un incolpevole Storari.
Da quel momento assalto della Samp che, quasi allo scadere del primo tempo, ottiene il pareggio su calcio di rigore procurato da Pazzini. Lo stesso centravanti batteva Andujar con un tiro centrale.

Bersani da Caltagirone difende la magistratura

Interventuo a Caltagirone per una manifestazione in onore di Don Luigi Sturzo il segretario del Pd Luigi ha manifestato il suo appoggio all’associazione nazionale dei magistrati.
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“Sul fronte dell’amministrazione della giustizia la prossima settimana si prevede abbastanza infuocata perché c’è un problema politico: l’attestata volontà della destra di andare sul processo breve che è un disastro dal punto di vista di assetto della giustizia italiana ed una vergognosa amnistia per i colletti bianchi”. “E tutto questo – aggiunge il leader del Pd – è fatto per un problema del premier, e noi li combatteremo con grande forza”.
Inoltre ha sottolineato l’insuccesso del governo di destra alla regione sottolineando come l’interesse del Pd non sia quello di governare ma di fare qualcosa di utile per i siciliani.

Arresti contro la droga ma non ci sono posti nel carcere

“Per permettere la detenzione in prossimita’ di e consentire cosi’ ai gip di effettuare gli interrogatori di garanzia degli arrestati abbiamo dovuto suddividerli tra le carceri di Siracusa, Augusta, Ragusa, Enna e Caltanissetta”.
Con queste parole Vincenzo D’Agata lancia l’allarme dopo quello che è accaduto in seguito ad una larga che ha portato alla cattura di circa 50 persone che, però, le carceri catanesi non hanno potuto accogliere in pieno.

Corso Sicilia, 15 gennaio chiusa al traffico

modifiche traffico

Dopo i lavori degli scorsi giorni arriva una nuova al traffico per Corso Sicilia. Questa volta la via catanese sarà chiusa per permettere al Ministero delle infrastrutture di compiere le verifiche tecniche sulla metropolitana.
La strada sarà chiusa dalle 7.00 alle 22.00 come nella foto il traffico veicolare subirà delle ovvie variazioni