Experia, i ragazzi in Sovrintendenza
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Dopo la chiusura degli scorsi giorni del Cpo Experia che ha provocato numerose polemiche in città i ragazzi andranno in Sovrintendenza per chiedere i motivi dello sfratto. Lo sgombero è avvenuto il 30 ottobre scorso e da quel giorno non si è calmata l’onda lunga della protesta che fermenta soprattutto fra i giovani. I ragazzi adesso chiedono all’architetto Gesualdo Campo, che rappresenta la Sovrintendenza, di poter visionare gli incartamenti per poter comprendere il futuro uso del locale.
“Cosa nasconde la Regione Siciliana per mano del suo Soprindentende? Quale uso, quale destinazione – si chiedono – avrà il quartiere Antico Corso? E infine quali interessi economici e privati vogliono garantire in futuro?. Questa mattina – concludono – abbiamo fatto richiesta ufficiale di avere copia di questi incartamenti precisando che non siamo disponibili ad attendere a lungo i loro processi burocratici”
