Stancanelli e Castiglione rinviati a giudizio
Leggi tutti gli articoli di Antonio Borzi
Il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli e il presidente della Provincia catanese Giuseppe Castiglione sono stati rinviati a giudizio per i reati di turbamento di pubblico servizio e violazione della legge elettorale.
Nello specifico nell’inchiesta sono coinvolti anche l’allora direttore dell’ospedale Garibaldi Giuseppe Navarria e il figlio Francesco.
Nei dettagli il tutto è legato ad un incontro organizzato da Giuseppe Navarria il 5 giugno del 2008 nella sala Dusmet dell’ospedale Garibaldi. All’incontro avrebbero partecipato i dipendenti del nosocomio, da qui il turbamento di pubblico servizio perchè in orario di lavoro, per la presentazione dei tre candidati alle future elezioni. E’ infatti utile ricordare che Francesco Navarria attualmente è consigliere comunale a Catania. Il reato di violazione della legge elettorale sarebbe legata all’organizzazione di un incontro in una sede della pubblica amministrazione nei entro i 45 giorni prima delle elezioni. Questo periodo infatti è definito di “garanzia elettorale”.
Diverse le reazioni nel mondo politico da quelle di Castiglioni che si è dichiarato ben disposto a collaborare con la giustizia per permettere di appurare la sua posizione “pulita” a quella di Licandro, esponente della sinistra cittadina, che inserisce quest’inchiesta all’interno di una serie di presunti illeciti legati alle vicende elettorali cittadine.

Pubblicizza il tuo sito