Operazione antidroga fra Catania e l’Emilia Romagna
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Era una banda di italiani e sudamericani quella che aveva allestito un traffico di droga legato alla Colombia e che si dipanava fra la provincia di Catania e l’Emilia romagna.
L’operazione delle forze dell’ordine ha permesso di sgominare il traffico e ha coinvolto, oltre ai militari catanesi ed emiliani anche quelli di Bari e Napoli.
Le indagini sono partite dopo il ritrovamento nel 2006 di droga liquida in un pacco con dei gadget sportivi legati a delle squadre brasiliane. Nel loro proseguimento le indagini hanno anche permesso di appurare che la cocaina, come nel corso del primo ritrovamento, era trasportata in forma liquida. Inoltre è stato appurato che le attività illecite del gruppo di fermati si estendeva anche all’usura oltre alla coltivazione di piantagioni di marijuana. Nello specifico è stata scoperta una piantagione a Scordia.
Le indagini si sono avvalse anche di intercettazioni ambientali e telefoniche e hanno permesso di individuare il chimico esperto nella trasformazione della cocaina dallo stato solido a quello liquido e viceversa, e che alcuni degli indagati avevano anche avviato l’attività di prestito a usura, chiedendo un tasso mensile del 6%, equivalente a circa il 70% l’anno.
Gli arrestati sono: Giuseppe Omar Ballacchino, di 33 anni, Cirino Busà, di 33, Gianni D’Amato, di 42, Antonello Dambrone, di 32, Rosario Giuffrida, di 44, David Musumeci, di 22, Mario Nicosia, di 63, Salvatore Natale Nicosia, di 43, e Carmelo Straniero, di 38
