Fiumefreddo non si dimette

fiumefreddo

Antonio Fiumefreddo in questi giorni è al centro di numerose polemiche con il Consiglio comunale che ha invitato il direttore del Bellini a rassegnare le dimissioni. Ma Fiumefreddo continua la sua “battaglia” legando tutte le polemiche alla voglia di continuare con degli sprechi e dei privilegi che da tempo continuano a Catania.
“La violenza con cui i rappresentanti della casta politico-sindacale chiedono le mie dimissioni e’ proporzionata al bisogno che hanno di mantenere i loro privilegi a spese dei cittadini. – continua la nota – Difendono interessi che nessuno prima mai aveva osato mettere in discussione. Poiche’ ho sempre agito nell’interesse del Teatro e per renderlo piu’ trasparente ed importante non vedo perche’ mai dovrei dimettermi se viene il mal di pancia a quanti ho appunto combattuto con tenacia. Alla Regione, e segnatamente al mio amico Presidente della Regione – osserva Fiumefreddo – spetta la scelta: mi si consenta di portare a compimento l’opera di pulizia e di apertura del Teatro a tutti o mi si rimuova d’autorita’. In quest’ultimo caso sara’ chiaro a tutti – conclude Fiumefreddo -che non si vuole il cambiamento e l’avra’ vinta la solita cricca di fannulloni impenitenti che considera le Istituzioni come fosse casa propria”.

Articoli simili

Leave a Reply