Sabato 19 settembre a Catania la “Notte bianca della solidarietà”
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Vi ricordate la scorsa notte bianca? Un evento che nei programmi avrebbe dovuto riversare a Catania una marea di gente ma che fu bloccato da uno dei maggiori temporali che la città ricordi. I concerti ci furono lo stesso, sfruttando una breve pace del tempo, ma sicuramente molti cittadini furono scoraggiati a partecipare all’evento.
Adesso Catania ci riprova con la “Notte bianca della solidarietà”. L’evento è organizzato dalla Provincia Regionale di Catania in collaborazione con il Comune. Sarà una versione un po ridotta rispetto a quella di un paio d’anni fa. Ci saranno comunque diverse manifestazioni che avranno come sfondo principale piazza Duomo, piazza Università e il Teatro Antico.
Si inizia alle 19.30 con una partita di basket al Duomo fra due squadre di serieA.La Norma sarà rappresentata alle 21 al Teatro antico, concerto dei Percussio Mundi e di Le Broken consorts alle 21 rispettivamente al Cortile Platamone e a piazza Castello Ursino. Ragazzi chiamati al gran completo ad accorrere al concertone di piazza Università che, presentato da Paola Maugeri, inizierà alle 22 e avrà come punti di forza artisti del calibro di Mario Biondi, Francesco Cafiso e i Sugarfree. Sul palco saliranno anche i giovani artisti catanesi selezionati per l’evento.
Tutto il ricavato delle donazioni e degli sponsor sarà donato per attività di recupero dell’infanzia di quartieri disagiata.

Settembre 18th, 2009 at 06:39
Io l’anno scorso c’ero!!! Nonostante la burrasca… E non è stato male. Certo, praticamente non c’era nessuno… Vedrò di bissare domani sera.
Settembre 20th, 2009 at 13:45
Ieri ho assistito alla rappresentazione della Norma tenutasi al teatro romano di Catania “ristrutturato” per l’occasione.
Bilancio decisamente negativo.
L’organizzazione ridicola, si sono venduti più biglietti dei posti realmente disponibili e questo ha causato diverse proteste che hanno rallentato e quasi bloccato l’inizio dell’opera.
I paganti del 1° settore, come me, hanno potuto trovare posto soltanto tra terriccio e pietre che dovevano fungere da sedili!
Nessuno si è preoccupato di preparare almeno qualche cuscino, dopo 20 minuti eravamo già distrutti.
Poi ci si è messa pure la pioggia e l’opera è stata interotta per 10 minuti.
Infine la rappresentazione,da profano mi permetto di dire appena discreta con diverse incertezze della protagonista.
Insomma, darei uno ZERO all’organizzazione e all’amministrazione locale, un 3 al teatro, un 6+ all’opera, un 10 ai tantissimi catanesi che hanno affollato la prima ma che sono rimasti molto delusi.