Discarica in ex stabilimento a Misterbianco
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Circa 250.000 metri quadrati e 65 grossi capannoni nel comune di Misterbianco erano adibiti a discarica a cielo aperto. La quantità di materiale, di cui la maggior parte pericolo per la salute pubblica, ammontava a 130 tonnellate.
Questo il risultato delle indagini compiute dalla Guardia di finanza e che hanno portato alla scoperta di questa discarica nell’ex complesso della Proter srl dei f.lli Costanzo.
Nella discarica vi erano diverse tonnellate di eternit, fusti di oli esausti, catrame, materiale di risulta edilizia con pericolose polveri di vetro e di marmo. Un ritrovamento particolarmente importante perchè consente di chiudere questa discarica vicina al centro abitato. Infatti i 10 km di distanza dal centro del comune avrebbero permesso alle polveri sottili di marmo e vetro con gli atmosferici di diffondersi nell’aria.
Le indagini sono state compiute con appostamenti e gli interventi sul posto sono stati compiuti con il supporto di un professore dell’Università di Catania. Inoltre la zona, oltre ai sigilli per limitarne l’accesso, è stata posta in sicurezza con diversi interventi per rendere il materiale meno pericolo e soggetto all’intervento degli agenti atmosferici.
Nel registro degli indagati sono stati iscritti i tre curatori fallimentari dell’ex stabilimento dei fratelli Costanzo