Pescheria, quale futuro dopo i controlli Ue?
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La notizia è scoppiata nei giorni scorsi provocando un terremoto nello storico mercato che nasce e cresce ai piedi del Duomo. La pescheria non è a norma. E non è che i cittadini catanesi non lo sapessero, anzi. La conservazione dei prodotti e le norme igienico-sanitarie all’interno dello storico mercato catanese non erano rispettate e l’Unione europea ha ordinato dei controlli. A far scoppiare lo scandalo un turista tedesco che, armato di videocamera, ha registrato tutte le attività illegali. Un mercato animato non solo da autorizzati ma soprattutto da abusivi che, com’è normale, vengono colpiti dai controlli per la loro attività non a norma. Il sindaco Stancanelli ha fatto chiudere il mercato ed ha istituito una commissione di tecnici per salvaguardare i mercati storici della città che, oltre alla Pescheria, in pieno centro può contare sulla Fiera di Piazza Carlo Alberto.
Anche per quest’ultimo mercato verranno predisposti controlli per rispettare le norme igieniche e prevenire il fenomeno dell’abusivismo frequente anche alla fiera.
I commercianti protestano dichiarandosi pronti a collaborare con il Comune per l’adeguamento alle norme ma lamentando un eccessivo costo degli interventi chiedendo un aiuto alle autorità,
Settembre 20th, 2009 at 10:50
Certamente la pescheria non sarà stata a norma.
Dovete sapere però che i tedeschi sono abituati a fare cose del genere. Poco tempo fa un tizio nella sua città (in Germania) informava la polizia, indicando tutte le auto che erano in divieto di sosta, in modo da poter fare applicare la multa.
E’ un popolo strano, di testa “quadrata” e poco flessibile. Si reputano i migliori, ancora oggi. Rispettano la legge solo perchè hanno paura delle sanzioni ma non perchè sono civili dentro /(tipico esempio vissuto: viaggiano in auto rispettando i limiti sino al confine con l’Italia (gli svizzeri non scherzano!), appensa passato il confine, in territorio italiano ….a tutto gas….). Altro esempio: Qualche tempo in Via Etnea accanto a Spinella c’era un accattone che chiedeva l’elemosina…ma non era nostrano ….pura “razza” tedesca, me ne sono accorto perchè li conosco bene, per esserne sicuro gli ho anche parlato. Ma la nostra polizia municipale l’ha lasciato lì…..se fosse stato un italiano a Berlino sulla strada principale pensa che cosa sarebbe successo a livello mediatico….
Morale della storia: è giusto che nostra pescheria sia in ordine e viva…ma non pensate che i tedeschi siano tanto più puliti e ordinati! Non pensano solo a lavorare: il loro chiodo fisso è : programmare durante tutto l’anno le loro vacanze (vedi il medico-turista tedesco alla pescheria) quando “lavorano” e andare a bere (vedi l’”Oktoberfest” in questi giorni a Monaco di Baviera)
Da un catanese che vive all’estero e conosce e a che fare da più di 25 anni con la popolazione tedesca….