Sedute del Consiglio comunale sciolte per mancanza numero legale
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La città di Catania non vive momenti felici. I problemi sono sotto gli occhi di tutti e la necessità di provvedimenti ed idee per uscire dal pantano finanziario e sociale in cui riversa appare evidente e urgente. Ma, nonostante questo pericolo per il futuro cittadino, l’organo che dovrebbe proporre e legiferare sulla nostra città vive momenti d’assenteismo. Infatti 3 sedute nelle ultime 24 ore non si sono potute svolgere per la mancanza del numero minimo legale per poter svolgere il dibattimento.
L’associazione Cittainsieme lamenta questa mancanza di consiglieri comunali: “E’ una vergogna che in una città in cui non mancano di certo i problemi da risolvere i nostri rappresentanti abbiano comportamenti di totale disinteresse per questa martoriata città. Chi non sente questo dovere, abbia un sussulto di coerenza e di coraggio e si dimetta!”.
Stesso messaggio mandato da un membro autorevole del consiglio comunale come Nello Musumeci che, dai banchi dell’opposizione, dichiara:”La latitanza della maggioranza che sostiene il sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, costituisce un’offesa ai catanesi. Mentre la città vive nell’emergenza, appare intollerabile che proprio l’assemblea civica debba restare immobile, dilaniata da conflitti interni fra quelle forze politiche che hanno ricevuto fiducia per governare Catania”.
Messaggi simili che sottolineano la gravità dei fatti e la speranza che non si ripetano più
